mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 18:17

Perugia, lunedì assemblea del Pd sul post voto e le comunali: «La città è contendibile»

Dopo la sconfitta momento delicato per il partito cittadino a poco più di un anno dal voto per Palazzo dei Priori

 

Paolo Polinori

di Dan.Bo.

Dopo la segreteria regionale, quella comunale. Mercoledì è toccato al Pd perugino tentare una prima analisi della fragorosa sconfitta di domenica che arriva in un momento delicatissimo. Il Pd perugino infatti tra poco più di un anno dovrà affrontare la partita decisiva delle comunali, dove ambisce a riconquistare Palazzo dei Priori dopo la vittoria del centrodestra di Andrea Romizi. Il problema è che il compito di guidare questo percorso potrebbe anche non spettare a Paolo Polinori, da qualche mese sulla tolda di comando del partito cittadino.

Dubbi sul futuro Il professore dell’Università di Perugia, scelto nel quadro di un accordo tra tutte le anime del partito, mercoledì ha ribadito al Pd perugino quanto detto poche ore prima in segreteria regionale, ovvero che la sua elezione è stata frutto di un equilibrio uscito con le ossa rotte dal voto di domenica. I dubbi se rimanere in sella dunque ci sono e Polinori vuole che sia l’assemblea comunale del partito a esprimersi, motivo per cui l’organismo è stata convocato per lunedì. La discussione nel frattempo andrà avanti anche serata di oggi.

La precisazione Dopo qualche ora però è la segreteria comunale a spiegare che lunedì non c’è all’ordine del giorno il tema di un possibile rinnovo della fiducia: «Polinori – spiegano in una nota – è pienamente legittimato, insieme alla segreteria comunale e all’assemblea comunale, a gestire il percorso che porterà alle elezioni amministrative del 2019. L’assemblea comunale di lunedì 12 è stata convocata esclusivamente per esaminare a fondo sia le cause del deludente risultato elettorale del Pd alle elezioni politiche, sia gli scenari aperti dal voto con particolare riferimento alla confermata piena contendibilità del Comune di Perugia. Pertanto massimi saranno impegno e responsabilità per costruire un’alternativa credibile all’amministrazione Romizi, che da domenica sera ha cambiato radicalmente segno, poco restando della natura civica e di centro a fronte della netta prevalenza della destra leghista».

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