di Daniele Bovi
Chi è rimasto fuori dal triangolo sfoglia la rosa dei nomi. Dopo la messa nero su bianco dell’accordo che unisce buona parte degli amministratori (in primis i Giovani turchi guidati da Catiuscia Marini e Wladimiro Boccali), Gianpiero Bocci e i renziani intorno al nome di Giacomo Leonelli, quella parte di Pd che non si riconosce nella candidatura è alla caccia di un nome spendibile. Le primarie con tutta probabilità (occorre attendere le decisioni della direzione nazionale di giovedì) si terranno domenica 16 febbraio e il rischio, concreto, è quello che ai nastri di partenza si presenti un solo candidato alla segreteria regionale. E così, dal segretario uscente Lamberto Bottini e al capogruppo in Regione Renato Locchi in giù, passando per l’assessore Vincenzo Riommi, il segretario della provincia di Terni Carlo Emanuele Trappolino, il consigliere regionale Fausto Galanello, l’assessore ternano Sandro Piermatti, il consigliere comunale Nicola Mariuccini, Valerio Marinelli e altri ancora, martedì si sono visti in un hotel alle porte di Perugia per fare il punto e capire chi contrapporre.
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Si sfoglia la rosa Gli interventi si susseguono e nell’analisi di alcuni Leonelli è visto come quello che ha messo sotto un unico cappello persone che tra di loro hanno poco in comune, pensandola su molte cose in modo differente; una sorta di garante di tutto e del contrario di tutto. È questo, dicono, il rinnovamento renziano? Quanto vale il programma messo sul tavolo da Leonelli? Tra una domanda e l’altra si prova a cercare uno sfidante e si parla di Joseph Flagiello, Vincenzo Riommi, che però non mette d’accordo tutti, un giovane come Nicola Mariuccini e pure Trappolino. Ex parlamentare, 37 anni, sconta però il fatto che la sua elezione a segretario della federazione ternana è frutto di un accordo con l’ala renziana del partito. E così, sempre che ci sia la disponibilità da parte di Trappolino, la sua candidatura pare impraticabile perché finirebbe col mettere in discussione l’equilibri raggiunto in provincia di Terni. Insomma, al momento si naviga a vista.
Twitter @DanieleBovi
