Sindaco Nando MIsmetti (foto archivio Preziotti)

di C.F.
Twitter @chilodice

L’ultima parola spetterà all’assemblea e anche se a separare il Pd dal voto dei delegati ci sono quattro lunghissimi giorni, fin da ora la scelta appare verosimilmente destinata a ricadere sul sindaco Nando Mismetti. Del resto già tre quinti degli aventi diritto hanno apposto la propria firma sotto la ricandidatura del primo cittadino uscente, motivo per cui, fatti salvi improbabili passi indietro, il via libera è atteso a larga maggioranza.

Verso ricandidatura Mismetti Ma per il momento nessuno canta vittoria, segno che se da un lato sembra aver preso quota il percorso condiviso, dall’altro fughe in avanti potrebbero compromettere i confronti susseguitesi negli ultimi giorni tra i democratici pronti a sostenere Vincenzo Riommi e quelli vicini a Joseph Flagiello, oltre naturalmente ai fedelissimi di Mismetti. Mercoledì sera, per intendersi, è stato direttamente il segretario regionale Giacomo Leonelli ad accomodarsi di fronte ai tre per favorire l’agognata convergenza.

Primarie di coalizione In questo quadro sembra definitivamente allontanarsi il ricorso alle primarie di partito. Da via Mazzini, però, in diversi fanno sapere che si è disponibili a indire quelle di coalizione che, oltre al candidato del Pd, vedono già in pista l’assessore uscente in quota Sel Elisabetta Piccolotti. L’appuntamento, da regolamento in programma per il due marzo, è già slittato di una settimana, ma sono al vaglio i margini per un’eventuale chiamata ai gazebo posticipata fino al 16 marzo.