di Daniele Bovi
E’ finita sabato pomeriggio l’era di Stefano Vinti come segretario del Prc umbro. Il congresso del partito infatti, come nelle previsioni, ha eletto con 40 voti a favore e tre contrari Luciano Della Vecchia, assessore provinciale ai Trasporti e uno dei «ragazzi» cresciuti e maturati proprio nel corso della segreteria Vinti. L’abruzzese classe 1972 ha messo sul tavolo già nei giorni scorsi, per evitare ogni polemica interna, le sue dimissioni dalla carica ricoperta nella giunta guidata da Marco Vinicio Guasticchi. «Benché – spiega Della Vecchia – non vi sia incompatibilità formale tra i due incarichi, ho voluto porre una questione di opportunità. Sono stato eletto dal partito di Perugia e sarà questo a giudicare nei prossimi giorni». I primi appuntamenti del nuovo segretario saranno una visita nelle zone dell’Umbria più colpite dalla crisi come Terni, Spoleto, l’Appennino gualdese e un viaggio nelle aree terremotate dell’Emilia dove sta dando il suo contributo l’organizzazione giovanile del partito.
Lavoro e unità della sinistra Al centro del dibattito congressuale e delle prossime mosse politiche di Della Vecchia i temi della crisi, del lavoro e della costruzione di una sinistra umbra unita: «Già nel corso della giornata di venerdì sono intervenuti i leader degli altri partiti come SeL e Idv – osserva Della Vecchia – e sono entrati nel merito della nostra proposta politica». Ovvero una sinistra unita con una piattaforma tutta centrata sul lavoro: «In Umbria – dice il neo segretario – c’è la possibilità di aprire questo cantiere ma senza elementi politicisti. E’ il lavoro l’elemento guida che ci permetterà di uscire dalla crisi e quello che caratterizza la nostra opposizione al Governo Monti. Un esecutivo che ha attaccato diritti fondamentali dei lavoratori». Secondo Della Vecchia da SeL e Idv, i principali partner del cantiere da aprire alle forze della società civile come l’associazionismo e il sindacato, «c’è una disponibilità a ragionare intorno a una piattaforma da arricchire con temi come quelli del reddito e di una grande vertenza regionale sulla crisi. Spero che nei prossimi giorni questo processo di unificazione e l’avvio della fase costituente non avvenga nelle stanze delle segreterie di partito ma attraverso una discussione seria e partecipata».
Congratulazioni Un ringraziamento quelli che in molti vedono come il «delfino» di Vinti l’ha rivolto proprio al segretario uscente: «L’ho voluto ringraziare – dice – per come è riuscito a tenere insieme il partito in questi anni caratterizzati da defezioni e scissioni». E Vinti contraccambia: «L’elezione di Luciano Della Vecchia – dice – è un evento altamente positivo per la nostra regione, per i lavoratori umbri e per le prospettive di unità della sinistra. Luciano ha militato nelle file del Prc dalla fondazione: giovane, intelligente, entusiasta e appassionato di politica, competente ed onesto ragazzo di grande generosità e simpatia, anche esperto e scaltro politicamente. A lui abbiamo affidato un compito difficile: guidare Rifondazione dentro la crisi e contribuire ad una fuoriuscita da sinistra». Congratulazioni sono arrivate, oltre che dal consigliere regionale Damiano Stufara, punto di riferimento del partito ternano, anche dal presidente Guasticchi: «Il rinnovo degli organismi dirigenti di Rifondazione – osserva – coincide con una fase politica nazionale e regionale difficile e irta di ostacoli, che, insieme, riusciremo a superare per il bene dei cittadini. Al nuovo segretario le più sentite congratulazioni per l’importante ruolo che da oggi ricopre con serietà e responsabilità come in giunta provinciale».

