Comitati, partiti e sindacati a sostegno del referendum

Si è svolto venerdì mattina un presidio davanti alla prefettura di Perugia organizzato dal comitato umbro «2 sì per l’acqua bene comune» al quale ha aderito il comitato «Vota sì per fermare il nucleare». Presenti le associazioni, i sindacati e le forze politiche che fanno parte e sostengono i due comitati. Alle 13 una delegazione – è detto in una nota dei promotori – ha avuto un incontro con il funzionario delegato dal prefetto di Perugia, al quale sono state consegnate due lettere con le quali si è chiesto «di garantire la libera espressione democratica delle cittadine e dei cittadini di questo Paese, promuovendo tutte le iniziative necessarie che sostengono e favoriscono la consultazione referendaria e di far avere questo messaggio al presidente del Consiglio dei ministri».

Serve una corretta informazione «Abbiamo sottolineato – è detto ancora nella nota – che è in atto una campagna mediatica per convincere le persone che i referendum non ci saranno o che sono inutili, mentre il ritardo dell’approvazione del regolamento in materia di comunicazione politica presso la Commissione di vigilanza Rai, impedisce alla maggior parte dei cittadini e delle cittadine italiani di accedere ad una corretta informazione sui referendum di giugno. Abbiamo inoltre lasciato la bandiera del referendum chiedendo di esporla al balcone».

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