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martedì 7 dicembre - Aggiornato alle 15:17

Orvieto, la sfida di Panzetta: «Puntiamo ai giovani dimenticati dalla politica»

L’esponente di Casapound: «Creeremo una consulta per lo sviluppo delle frazioni»

In vista delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019, Umbria24 ha rivolto cinque domande ai candidati sindaco di Orvieto. L’intervista a Matteo Panzetta, candidato sindaco di Casapound.

Cosa l’ha spinta a candidarsi sindaco?

Mi sono candidato per rappresentare la mia generazione, totalmente dimenticata e abbandonata dalla politica odierna.

In caso di vittoria, quali sono le tre misure che attuerebbe nei primi cento giorni di governo?

La prima è rivedere i costi dei parcheggi e riaprire Piazza del Popolo. La seconda è creare una consulta per le frazioni e favorire la manutenzione di questi territori, la terza è incentivare un turismo territoriale che faccia rimanere il turista ad Orvieto più giorni.

Anche la commissione Ecomafie del Parlamento ultimamente si è occupata della discarica Le Crete. Quali sono i suoi programmi per la gestione dei rifiuti?

Devono cambiare le norme regionali sullo smaltimento dei rifiuti e va chiuso il ciclo dei rifiuti. La discarica deve essere una risorsa per Orvieto.

Perché un orvietano dovrebbe votarla?

Perché facciamo politica come anni fa, la nostra sezione non chiude dal 27 di maggio e siamo vicini davvero ai cittadini.

Quali saranno le sue ricette per i settori turismo e commercio?

Puntiamo sul marketing territoriale. Creare un percorso con i Comuni limitrofi per incentivare un turismo stantio e combattere quello mordi e fuggi. Così facendo si creerà un indotto importante per la città.

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