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martedì 7 febbraio - Aggiornato alle 12:01

Odori molesti a Sabbione e Maratta: scattano le interrogazioni

Puzza di pesce avariato che aumenta con l’estate: Movimento 5 stelle e Pd si attivano per la cittadinanza

Quando non ci sono gli incendi a minare la salute dei cittadini che vivono a Maratta e Sabbione ci pensa la puzza. Odore di pesce avariato che aumenta con l’estate, solo in determinati orari e che rende la vita e l’attività lavorativa nella zona difficile se non impossibile. Sono ormai numerose le segnalazioni e anche diverse le denunce mosse dai cittadini ternani per l’annosa questione degli odori molesti che da tempo inondano la zona industriale di Vocabolo Sabbione,  ma poco si è fatto e nulla si è risolto dato che le segnalazioni dei residenti esasperati continuano ad aumentare. Ecco allora che il gruppo del Moviemento 5 stelle e il Partito Democratico tornano a sollecitare il sindaco Latini e l’amministrazione tutta per trovare una soluzione al problema.

L’interrogazione dei pentastellati «Le ditte, i lavoratori, i cittadini e chiunque si trova a vivere in quelle zone – si legge nell’atto – deve sopportate il peso di un ambiente insalubre dal punto di visto olfattivo senza considerare che le attività di ristorazione sono fortemente penalizzate da tale riscontro in quanto è veramente difficoltoso poter anche solo degustare un caffè all’esterno.  Dopo anni di promesse  – proseguono – da parte dell’amministrazione attuale, senza nulla togliere a chi svolge un’attività che crea lavoro nel nostro territorio, va garantita anche la salute di chi in quella zona opera e risiede, dando le giuste risposte e le tutele necessarie che ogni cittadino merita. Vanno approfondite le cause di tale fenomeno una volta per tutte, in quanto la situazione, soprattutto nella stagione estiva non è più tollerabile». Per tutte queste ragioni il gruppo dei consiglieri ha chiesto al sindaco Latini  «se intende dar seguito ad una indagine approfondita assieme ad Arpa di tali odori molesti per determinarne la causa una volta per tutte e quali iniziative da attuare».

Interrogazione Partito Democratico  Dello stesso avviso il consigliere Dem Francesco Filipponi che ha sottoscritto un atto nel quale si fà notare come «nella zona industriale e commerciale di Sabbione circostante il Tubificio di Terni sono presente odori non sopportabili. In particolare  – si legge nell’atto –  nella zona compresa fra il canale di Recentino, il fiume Nera e il carcere di vocabolo Sabbione. Il problema va avanti da qualche anno, almeno fin dal 2019 ed è già finito all’attenzione di Arpa Umbra ma alla segnalazione non ha fatto seguito alcuna azione concreta e soprattutto alcun miglioramento». A fronte di questo però diverse persone fra «imprenditori, lavoratori o  persone che frequentano la zona commerciale e industriale da diverso tempo, si trovano a dover fare i conti con un  fenomeno che definiscono ‘disgustoso’, ovvero – specifica sempre il consigliere –  quell’odore di pesce avariato che i segnalatori, riconducono ad un’impresa che svolge una particolare lavorazione». L’Arpa con la polizia Locale erano stata interessate del problema ed ai tecnici e addetti dell’Agenzia ambientale, «era stato riferito anche l’andamento non proprio costante delle puzze, che crescerebbero in alcuni giorni della settimana ed in determinati orari, rendendo l’aria irrespirabile». «Si tratta di un fastidio  – conclude Filipponi – con cui è difficile fare i conti e crea disagio, nausea, disgusto. Pertanto si chiede al sindaco di sapere le azioni che si intendono assumere al fine di risolvere la problematica a tutela della cittadinanza».

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