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lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 19:13

Nuovo ospedale di Terni per il sindaco un must. Covid-19, «al Casagrande 1.500 vaccini al giorno»

Latini indica il nosocomio tra le priorità, De Angelis (Pd): «Mettetevi d’accordo con Palazzo Donini»

Il sindaco Leonardo Latini

di M. R.

L’operazione Ast e l’edificazione del nuovo ospedale di Terni sono le questioni che il sindaco Leonardo Latini indica in cima alle priorità di azione di Palazzo Spada, ma certo all’intermno del confine dei ruoli che competono all’ente comunale. A insistere su tali temi lo stesso primo cittadino nell’illustrazione stringata delle 546 pagine di Dup, il documento unico di programmazione 2021-23. E visto che di questi tempi più che mai la sanità è al centro del dibattito politico, a sollecitare il sindaco a fare chiarezza è la consigliera del Pd Tiziana De Angelis: «Basta con gli slogan che vi rimbalzate tra Comune e Regione. Appartenete alla stessa parte politica, ma sul nuovo nosocomio si rincorrono dichiarazioni discordanti».

Il Dup Nel Documento unico di programmazione, a onor del vero si legge: «L’amministrazione comunale è impegnata a promuovere ogni azione rivolta a Regione e ministero affinché si arrivi quanto prima al nuovo ospedale di Terni – da realizzarsi nell’attuale sito destinato a servizi ospedalieri – che possa svolgere un servizio indispensabile per la comunità ternana e per un vasto territorio, in un’ottica di Terni città attrattiva e competitiva in un contesto regionale per i suoi servizi qualità». In risposta all’esponente Dem, il sindaco ha detto: «La nuova giunta regionale, a differenza di quella passata, punta sul riequilibrio territoriale e noi in questo solco ci muoviamo in sinergia con Palazzo Donini».

Sanità Rispetto alla sanità, vista la particolarità del momento, incalzato sul punto vaccinale anti-Covid, il sindaco ha detto: «Se non fosse stato per volontà del Comune, staremmo probabilmente ancora cercando la struttura ideale. L’impegno di diversi assessori e tecnici comunali, in collaborazione con l’Usl e grazie alla Provincia è stato invece individuato come luogo preposto alla vaccinazione, la palestra dell’istituto Casagrande. A pieno regime, lì si potranno inoculare 1200-1500 dosi al giorno». In generale sul Dup, Latini ha detto: «Abbiamo declinato le azioni amministrative combinando obiettivi e fondi. Dobbiamo ultimare alcune opere e siamo consapevoli che la ripresa sarà durissima, serve coesione e spirito identitario e di appartenenza. Il Comune – ha annunciato – vuole riorganizzarsi al suo interno per intercettare tutte le risorse di cui ci sarà disponibilità ma anche per l’erogazione di servizi».

 

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