La trasferta a Como del sindaco di Norcia Nicola Alemanno, finanziata a spese del Comune, per la partecipazione a un concorso letterario aveva suscitato delle polemiche da parte di Giampietro Angelini, capogruppo di Noi per Norcia, ora il primo cittadino risponde alle accuse. Secondo Angelini, il sindaco si era recato a Como per partecipare al Premio città di Como con il suo libro Doppia zona rossa e il capogruppo di opposizione aveva chiesto spiegazioni ad Alemanno riguardo le spese comunali. Il sindaco nursino precisa che «la trasferta comasca è avvenuta in seguito alla partecipazione dell’amministrazione comunale alla fiera del Turismo di Rimini, insieme ai funzionari degli uffici competenti, e alla visita, prevista da tempo, al vescovo di Como Oscar Cantoni». Il vescovo comasco era stato ospite a Norcia a fine 2019, insieme alla sua Caritas diocesana, per la donazione del Centro di comunità Sant’Andrea, Alemanno avrebbe quindi semplicemente ricambiato la visita. Il primo cittadino, inoltre, dichiara di aver chiarito le sue intenzioni sin da subito, annunciando che il ricavato del libro sarebbe stato utilizzato per il restauro di alcune opere del Comune, in particolare un quadro raffigurante San Benedetto del 1880 danneggiato dal sisma dell’ottobre del 2016. L’opera era stata affidata ai restauratori già a dicembre 2020 e quello del sindaco sarebbe un contributo personale al restauro.
Norcia, sindaco risponde alle accuse: «Ricavato del libro va al Comune»
