di Dan.Bo.
C’è anche un po’ di Umbria nel pacchetto di nomi proposto per il consiglio di amministrazione di Leonardo, cioè della ex Finmeccanica, una delle partecipate statali più importanti e strategiche. Nelle scorse ore sono scaduti i termini per presentare i nomi da proporre per i diversi cda delle controllate di Stato, all’insegna dell’intramontabile manuale Cencelli. L’assemblea degli azionisti di Leonardo si riunirà il 13 maggio e in vista dell’appuntamento il Ministero dell’Econonomia, che possiede il 30,2% del capitale, ha depositato la lista che comprende anche Paola Giannettakis e Maurizio Pinnarò. La prima, in quota Movimento 5 stelle, è direttrice del dipartimento per la ricerca all’università privata Link Campus di Vincenzo Scotti; Gianettakis nel 2018 è stata anche candidata per il Movimento nel collegio di Perugia alla Camera ed è una criminologa esperta di scienze cognitivo-comportamentali e psicologia criminale. Il professor Pinnarò invece, in quota Palazzo Chigi, è un catanzarese classe 1951 che insegna Diritto commerciale al Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Perugia; avvocato, siede anche nel consiglio di amministrazione di Investire Srg. Gli altri nomi sono quelli dell’ex banchiere Alessandro Profumo (quota Pd), Luciano Carta, direttore dell’agenzia dei servizi segreti esteri, Carmine America, compagno di scuola di Luigi Di Maio e già reclutato nel suo staff, Pierfrancesco Barletta (quota Pd), consigliere del Credito sportivo, Elena Comparato, dirigente del Ministero del Tesoro, l’ex ministro Federica Guidi, Ivana Guerrera e Novica Mrdovic Vianello.
Twitter @DanieleBovi
