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giovedì 19 maggio - Aggiornato alle 08:11

Nodino, consiglio comunale lo boccia in modo compatto: «Gravissimo sfregio per Torgiano»

Approvate martedì due mozioni di maggioranza e opposizione: «Opera va contrastata con ogni mezzo»

Una veduta di Torgiano

di Daniele Bovi

Un’opera che «nuoce gravemente a Torgiano e alla sua popolazione da molteplici punti di vista, tutti legati al grande consumo di suolo pregiato». Martedì il consiglio comunale di Torgiano ha approvato all’unanimità due mozioni, una della maggioranza di centrodestra e una delle opposizioni, che in entrambi i casi bocciano senza appello il cosiddetto Nodino di Perugia, la variante di sette chilometri che dovrebbe congiungere Collestrada a Madonna del Piano.

IL 2 MAGGIO MANIFESTAZIONE

IL CENTRODESTRA STOPPA IL NODINO

Il No Nell’atto della maggioranza si parla di «fermo parere negativo» e si dà mandato al sindaco, Eridano Liberti, di contrastare l’opera «con ogni mezzo» e di esprimere «ferma e categorica contrarietà» nei confronti di Ministero delle Infrastrutture, Regione, Anas e altre amministrazioni coinvolte.

NODINO, IL NO DEI COMITATI

I Lungarotti A Torgiano un peso politico ed economico rilevante lo riveste il gruppo Lungarotti, preoccupato per quelle che potrebbero essere le conseguenze per il territorio. Un no pesante con motivazioni che riecheggiano anche nella mozione, in cui si parla di «sfregio gravissimo» per l’immagine di Torgiano, «nota in Italia e nel mondo per la produzione vitivinicola e olivicola», oggetto di «duraturi e benefici investimenti».

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La mozione Nell’atto si sottolinea che l’opera va contro la «conclamata transizione verde», di «gravi disagi per la vivibilità» nonché «per l’economia agricola della zona», di «grave e irrimediabile compromissione di notevole parte del territorio agricolo di elevato pregio, con distruzione della sua economia» e delle sue «numerose aziende agricole e agrituristiche». Come sottolineato da più fronti nel corso dei mesi, infine, il Nodino costituirebbe anche una «irrimediabile ferita all’incontaminato paesaggio» e all’ambiente. Dai banchi dell’opposizione, Andrea Ferroni ha invitato a guardare al potenziamento del trasporto pubblico, al rilancio della ex Fcu fcu e a fermare il consumo di suolo.

Twitter @DanieleBovi

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