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lunedì 5 dicembre - Aggiornato alle 12:46

No green pass assaltano la Cgil di Roma: presidiate sedi in tutta l’Umbria. Dodici arresti

Landini: «Atto di squadrismo fascista». La nostra regione la prima in Italia a presidiare tutte le sedi

Una manifestazione promossa dai ‘no green pass’ ha scatenato il panico a Roma arrivando ad assaltare la sede della Cgil. Ci sono stati momenti di violenza all’ingresso della sede romana della Camera del lavoro nel tardo pomeriggio di sabato. Alcuni poliziotti si sono messi a difesa dell’ingresso, ma i manifestanti sono riusciti a danneggiare il piano terra e hanno aggredito gli agenti anche con piante e oggetti di vario genere. In Umbria gli esponenti della Cgil, già dalla prima serata di sabato, hanno aperto le sedi della Camera del lavoro e fatto scattare il presidio. Nella notte e alle prime luci dell’alba per le violenze di Roma, la polizia ha proceduto all’arresto di dodici persone, tra cui il fondatore del movimento di estrema destra Roberto Fiore e il leader romano Giuliano Castellino.

Landini Gli atti violenti sono stati condannati  dal segretario generale Maurizio Landini, che l’ha bollati come ‘aggressione squadrista’ e poi contestato trasversalmente dai leader politici nazionali. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha contestato la gestione della sicurezza mettendo sotto accusa il ministro Lamorgese. Intanto la Cgil dell’Umbria è stata la prima a predisporre un immediato presidio di sicurezza di tutte le sue sedi già dalla sera di oggi. E’ probabilmente la prima volta che accade per quella che viene percepita come una minaccia grave e pericolosa contro il sindacato dei lavoratori.

L’immagine della sede Cgil presidiata a Perugia

Rsu Ast «Apprendiamo con grande preoccupazione che alcuni manifestanti ‘no green pass’ con una matrice dichiaratamente fascista hanno assediato la sede della Cgil nazionale a Roma. La Cgil da sempre è un presidio democratico anche e soprattutto in questo momento di pandemia, attraverso le lotte promosse e i protocolli che in questi mesi sono stati conquistati, anche nella nostra fabbrica, per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro». Lo scrive in una nota la Rsu Ast eletta nella Fiom Cgil che «respinge ogni provocazione fascista e da subito chiama le altre Rsu, le organizzazioni sindacali e tutte le forze democratiche a schierarsi dalla parte della libertà e della democrazia». Il segretario nazionale ai media: «Atto di squadrismo fascista».

Pd Terni «Inaccettabile – gfa eco da via Mazzini il segretario del Pd di Terni Pierluigi Spinelli – la guerriglia di queste ore a Roma dei no green pass, cavalcata dalle forze di estrema destra, come pure a Milano. L’attacco alla sede della Cgil è un attacco in pieno stile squadrista e fascista, qualcosa che non deve assolutamente appartenere alla dialettica in uno stato di democrazia. Ci aspettiamo una stigmatizzazione chiara di tutte le forze sociali e soprattutto politiche, perché non possono esserci dubbi o ombre sulla condanna a gesti del genere. Il Partito Democratico di Terni esprime una piena e ferma condanna e solidarietà e vicinanza alla Cgil e alle forze dell’ordine che si trovano sul posto in questo momento».

La Cgil dell’Umbria «Anche l’Umbria del lavoro si mobilita in difesa della Cgil, oggi oggetto di un attacco squadrista alla sua sede nazionale a Roma – scrive il sindacato umbro sulla propria pagina Facebook -, ‘un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere’, come ha detto il segretario generale Maurizio Landini. Già da stasera la sede della Cgil dell’Umbria e della Camera del Lavoro di Perugia è aperta e presidiata, mentre domattina dalle ore 10.00 alle 12.00 presidi analoghi si svolgeranno in tutte le principali Camere del Lavoro della regione, in concomitanza con l’assemblea generale della Cgil nazionale che è stata convocata davanti all’ingresso di Corso d’Italia a Roma».

Arci Solidarietà da parte del Presidente nazionale Arci, della Presidenza nazionale e di tutti gli attivisti e le attiviste dell’associazione «alla Cgil e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che rappresenta: la sede della Cgil non è solo del sindacato, è la casa di tutte e tutti noi ed è patrimonio della democrazia italiana. L’assalto avvenuto è una vergogna che rimanda ai tempi più oscuri della nostra storia. Domani saremo insieme alla Cgil alle 10.00 davanti alla sede del sindacato per dare una risposta democratica e antifascista a questa gravissima violenza».

La minoranza in Umbria Parla di «Gravissimo attacco – il consigliere regionale Fabio Paparelli -. Esprimo – ha aggiunto – a nome della minoranza del consiglio regionale dell’Umbria la massima solidarietà. È un attacco di stampo “fascista” alla democrazia intera».

 

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