Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 15 giugno - Aggiornato alle 23:40

Narni, c’è l’ok del consiglio comunale all’atto dei Cinque stelle sul Ddl Zan

Approvata la mozione con nove favorevoli e quattro contrari, Pd: «Sono diritti che vanno tutelati appieno»

Approvata giovedì in consiglio a Narni la mozione sul Ddl Zan presentata dal Movimento 5 Stelle. Ne dà notizia Luca Tramini: «Purtroppo non c’è stato un sì unanime come avrei sperato, ma sono giornate come queste che mi fanno sentire fiero di essere narnese, di far parte di questa comunità. Ero sicuro – continua – che la mia città che da sempre dimostra un’enorme sensibilità riguardo il rispetto della persona, della dignità umana e soprattutto della libertà sotto ogni sua forma, non mi avrebbe deluso». L’obiettivo dei pentastellati è quello di far sentire la voce di chi si esprime a favore del Ddl Zan e attivare la commissione Pari Opportunità per organizzare una mobilitazione che coinvolga l’Umbria, mettendo in atto azioni di sensibilizzazione e informazione sul tema. L’atto è passato con nove voti favorevoli e quattro contrati, quelli di Fi, Fd’I e il gruppo misto-Lega.

Pd Il gruppo Pd di Narni, mostrando piena solidarietà a tutte le persone vittime di pregiudizi, si unisce all’appello dei pentastellati e di tanti cittadini, associazioni e formazioni politiche per l’approvazione del disegno di legge Zan: «È fondamentale affrontare quanto prima in Parlamento il disegno di legge Zan e arrivare all’approvazione. Siamo tutti in prima linea nella battaglia contro il covid-19 e per uscire dalla crisi che ne consegue ma non possiamo mettere in secondo piano diritti sacrosanti che devono finalmente nel nostro paese essere tutelati appieno. Al di la delle polemiche di questi giorni, sappiamo che le parole hanno un peso e le frasi riportate di media di discriminazione di carattere sessuale o nei confronti delle persone con disabilità da parte di partiti di destra non possono essere accettate». Il Partito Democratico in consiglio comunale vota un Odg per sollecitare il legislatore affinché lo Stato italiano si adegui alla risoluzione del Parlamento europeo del 2006 contro l’omofobia, approvi il testo adottato dalla commissione Giustizia del Senato e coinvolga la commissione per le Pari Opportunità di attivarsi sul tema. Inoltre chiedono al Sindaco e alla giunta di trasmettere l’atto al presidente della Camera e del Senato e ad altri Organi Istituzionali. «Narni – continua il Pd – è da sempre Città di diritti e di solidarietà, non arretra di un millimetro: è grave e inaccettabile e da respingere con forza qualsiasi forma di esclusione o discriminazione legata al genere, all’orientamento sessuale, alla disabilità. Anche la vicenda della giovane Malika, cacciata di casa a inizio gennaio per aver dichiarato di essersi fidanzata con una ragazza, ci ha fa capire quanto siano urgenti passi avanti concreti per un pieno riconoscimento di questi diritti. Per questo – chiosano – è necessario calendarizzare presto anche in Senato questo disegno di legge già adottato dalla Commissione Giustizia, un provvedimento di civiltà».

 

I commenti sono chiusi.