Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 28 settembre - Aggiornato alle 15:30

Monta la protesta per disservizi Vus, dopo Cgil anche Comune Trevi: «Serve piano occupazionale»

Sia il sindaco che l’ente socio denunciano mancati ritiri di spazzatura differenziata e la presenza di mezzi fermi in azienda

Raccolta differenziata (foto Fabrizi)

Monta la protesta contro i servizi erogati da Vus Spa. Nei giorni scorsi scorsi era sta la Cgil a parlare di «innegabili criticità nei servizi da attribuite a una organizzazione del lavoro a dir poco scadente» e ora è il Comune di Trevi ad attaccare «l’attuale governance» della multiservizi pubblica che gestisce l’igiene urbano tra Spoleto, Foligno e Valnerina per «gli intollerabili disservizi che si stanno verificando in questi mesi estivi».

Disservizi Vus In particolare, in una nota l’ente denuncia nell’azienda pubblica la «mancanza di capacità organizzativa e di visione in grado di mettere funzionari e operatori ecologici nelle condizioni di poter lavorare con il massimo dell’efficienza» e tra le criticità segnalate formalmente dall’ente socio a Vus spa figurano «il mancato svuotamento per circa due mesi dei cassonetti per i pannoloni; interruzione del servizio a pagamento delle biomasse nel periodo dello sfalcio dell’erba; mancata raccolta secondo calendario dei rifiuti organici; e mancata raccolta della plastica in intere zone.

Protesta anche socio Comune di Trevi L’amministrazione comunale di Trevi, guidata dal sindaco Bernardino Sperandio, denuncia poi la «presenza di mezzi nuovi fermi in deposito e l’accordo con Sogepu in vigore a singhiozzo» e anche per questo ritiene che «in Vus sia ora di mettere mano a un serio piano occupazionale e a una efficace gestione degli investimenti nell’organizzazione di mezzi e lavoratori, dotando il personale di strumenti idonei ad aumentarne la produttività».

Cgil difende i lavoratori Nei giorni scorsi era stato Fabrizio Cecchini, della segreteria provinciale della Fp Cgil di Perugia, a definire «inaccettabile che a lavoratrici e lavoratori di Vus venga attribuita da parte dei cittadini/utenti scarsa abnegazione nell’espletamento dei servizi svolti, quando le innegabili criticità nei servizi, devono essere attribuite a una organizzazione del lavoro a dir poco scadente».

«Serve piano occupazionale» Il sindacalista ha poi reso noto che gli operatori ecologici «pur di offrire un servizio efficiente e di qualità si rendono disponibili al lavoro straordinario che, sistematicamente, viene richiesto dall’azienda» e per questo anche dalla Cgil viene evidenziato che, «per corrispondere puntualmente alle richieste di servizi che provengono dai Comuni soci, Vus ha bisogno prima di tutto di un serio piano occupazionale», mentre per Cecchini l’azienda dovrebbe anche  razionalizzare le spese, per esempio utilizzando mezzi d’opera (oggi a noleggio) che incomprensibilmente restano fermi nel piazzale aziendale, malgrado un nutrito numero di lavoratori siano disponibili con la propria patente a lavorarci, per aumentare la produttività e garantire un servizio puntuale ai cittadini».

I commenti sono chiusi.