L’adeguamento del tariffario delle prestazioni sanitarie va di traverso all’Italia dei Valori che, tramite il segretario regionale Paolo Brutti, manda un chiaro no indirizzato alla giunta regionale invitando nel contempo il presidente della Terza commissione, il socialista Massimo Buconi, a convocare una seduta specifica sull’argomento. Le voci aggiornate sono oltre mille e in molti casi gli aumenti saranno di pochi centesimi o di pochi euro: un modo per spalmare la manovra decisa dal governo sui ticket che vede la giunta regionale sulle barricate.
I DETTAGLI SUI NUOVI TICKET E LE TABELLE IN PDF
Idv contraria «Considerato che – scrive Brutti a Buconi -, a una settimana dall’applicazione delle nuove tariffe la giunta non ci ha ancora fornito alcuna comunicazione, come membro della Terza commissione che tu presiedi chiedo si esamini a fondo questa nuova forma di prelievo. Stando a quanto scrivono i giornali posso anticipare che, così come appare formulata, la soluzione dei miniticket vede l’Italia dei Valori fermamente contraria, sia nella sostanza che nelle forme di applicazione, decisamente troppo complicate e paradossalmente onerose». Brutti conclude poi ribadendo che è proprio da questi confronti che trova sostanza l’attività del Consiglio regionale, altrimenti ridotto a semplice ratificatore delle decisioni prese in giunta. Quella giunta che, in testa l’assessore Tomassoni, dovrebbe tornare a parlare il prossimo due settembre spiegando nei dettagli le misure.

