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mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 13:13

«Mancano dentisti e odontoiatri nel sistema sanitario regionale»

Interrogazione di Meloni alla giunta per capire azioni intraprese con ministero Salute per superare le difficoltà normative

Una paziente dal dentista (foto Caroline Lm di Unsplash)

«Porre rimedio alla mancanza di dentisti e odontoiatri del sistema sanitario regionale». Lo chiede, con un’interrogazione alla giunta, la capogruppo del Pd in consiglio regionale, Simona Meloni, evidenziando che «il diritto alle cure odontoiatriche gratuite, specie quelle destinate ai bambini in età evolutiva e ai soggetti più vulnerabili, deve essere garantito attraverso un’adeguata dotazione di mezzi e personale per arrivare ad assicurare almeno i livelli essenziali di assistenza».

«Mancano dentisti e odontoiatri nel sistema sanitario regionale» Nell’atto ispettivo, Meloni rileva «il modesto numero di laureati e specializzati in odontoiatria presenti all’interno graduatorie valevoli per il 2022: 12 unità nella Usl Umbria 1 e undici nella Usl 2», per poi denuncia il serio rischio che gli ambulatori pubblici di consulenza e assistenza odontoiatrica, vengano ulteriormente ridimensionati, fino ad arrivare ad un sostanziale blocco delle prestazioni che penalizzerebbe in particolare i pazienti più anziani e fragili, che non hanno la possibilità di rivolgersi ai privati». Meloni è consapevole che la carenza di odontoiatri derivi anche «da una normativa che non facilita l’ingresso dei professionisti nel settore pubblico, che hanno l’obbligo di acquisire il diploma di specialità per accedere ai concorsi, e che va rivalutata in sede ministeriale anche in virtù di un impulso delle stesse regioni». Da qui lo sprone della capogruppo Pd alla Regione «chiamata a portare all’attenzione del ministero della Salute un tema non più rinviabile» e, in questo senso, con l’interrogazione Meloni chiede alla giunta di chiarire «quali misure intenda adottare la giunta per rimuovere le cause che hanno portato alla mancanza strutturale di operatori del settore oltre che valutare se vorrà o meno farsi promotrice di queste istanze al ministro, al fine di garantire un’efficace ed efficiente accesso al servizio cure specialistiche odontoiatriche».

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