di D.B.
«No a scorciatoie individuali». Il nuovo coordinamento comunale del Psi di Perugia bolla così l’approdo nel Pd dell’associazione «Socialisti & democratici», che a Perugia vanta tra le proprie fila l’ex segretaria comunale del Psi Claudia Bastianelli. «Inutili e inconsistenti scorciatoie individuali che a Perugia e in Umbria – dicono dal coordinamento comunale – non trovano il seguito di nessuno, invitiamo pertanto a dedicare meglio il proprio tempo ed ad interrompere tali azioni di stalking nei confronti di militanti ed iscritti socialisti». S&D è un’associazione che a livello nazionale fa capo al deputato socialista Di Lello (del quale Bastianelli è collaboratrice) il quale nel luglio scorso ha deciso di confluire nel Pd invitando tutto il partito a fare lo stesso. Richiesta respinta al mittente dal segretario nazionale Nencini e, assicura il Psi perugino, dalla quasi totalità dei dirigenti e degli iscritti umbri.
Nel Pd Sulle ragioni politiche che hanno spinto S&D ad aderire al Pd l’associazione sostiene che il partito di Renzi è «l’approdo naturale della cultura socialista e che si propone di essere luogo di elaborazione di idee e di dibattito politico». Secondo S&D sono già decine i dirigenti e gli amministratori socialisti che hanno deciso di seguire questa prospettiva (tra questi non ci sono nomi in vista come quelli di Nilo Arcudi, Silvano Rometti e dell’assessore regionale Giuseppe Chianella), dando così vita alla componente socialista all’interno del Partito democratico, del quale viene apprezzato l’approdo nella casa del Pse. S&D promette di presentarsi ufficialmente nelle prossime settimane e di consegnare, in quell’occasione, un documento politico in cui spiegare il percorso che li ha portati tra le braccia dei dem.
Il Psi è vivo «Il Partito socialista è vivo – ribatte dall’altra parte della barricata il coordinamento – ma necessita di un’azione attiva nel territorio attraverso momenti di ascolto e di partecipazione della base vera energia del partito». La prossima settimana intanto è previsto un incontro della segreteria con i segretari di sezione per mettere in campo un programma politico e organizzativo sul territorio dopo che le scorse amministrative hanno mostrato un Psi «unica forza dopo il Partito democratico a rappresentare il centrosinistra a Perugia ed in Umbria e per tali ragioni incombe l’onere di dare sostanza alle nostre idee e programmi attraverso azioni concrete nel territorio e nelle istituzioni». Insomma, l’unica strada secondo il coordinamento comunale «è il rafforzamento del partito, lavoro da sempre difficile ma affascinante in un panorama assai dinamico e confuso».
Twitter @DanieleBovi
