Romizi e Di Girolamo

Quattro punti in meno per Andrea Romizi, sindaco di Perugia, e due in più per Leopoldo Di Girolamo, primo cittadino di Terni. Lunedì Il Sole 24 Ore ha pubblicato l’edizione 2016 del Governance Poll, il sondaggio Ipr Marketing-Sole 24 Ore che misura il gradimento dei sindaci da parte dei cittadini. Agli intervistati è stata chiesta la disponibilità a votare chi oggi è al governo delle città: stando ai risultati, Leopoldo Di Girolamo è al 59esimo posto su 100 (ma i sindaci oggetto dell’indagine sono molti di più, infatti quelli con un identico risultato occupano la stessa posizione) mentre Romizi è al 63esimo. Entrambi i primi cittadini sono sopra la soglia del 50 per cento: 52,5 per Di Girolamo, due punti in più rispetto alla rilevazione 2015, e 52 per cento per Romizi, che accusa una flessione di quattro punti percentuali. Il Governance Poll poi misura la distanza dalla percentuale con cui i sindaci sono stati eletti: sette punti in meno per il primo cittadino di Terni e sei per quello di Perugia, entrambi passati per il ballottaggio.

In Italia Allargando lo sguardo al resto d’Italia, primo in classifica è il sindaco di Lecce, Paolo Perrone (62,5 per cento); a seguire Luigi Brugnaro (Venezia, 62 per cento) e Matteo Ricci (Pesaro, 60 per cento). Tra i big, bene i sindaci di Firenze, Torino e Milano, Dario Nardella (59,5), Piero Fassino (59,7) e Giuliano Pisapia (58,3) mentre, osserva il Sole 24 Ore, sono in difficoltà i sindaci dei 5 Stelle. Il consenso medio per i sindaci cresce al 54,8% (+1,4 punti in più) grazie ai buoni risultati degli eletti nel 2015. Al quarto posto c’è un ex aequo per il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro (59,7) e Piero Fassino. Al quinto posto il vincitore della scorsa edizione Nardella, che condivide il 59,5 per cento di consensi con un altro toscano, Alessandro Tambellini di Lucca, e con il sindaco leghista di Padova Massimo Bitonci. In fondo alla classifica invece due sindaci alla guida di città assai difficili come Crotone e Alessandria, entrambi con un consenso del 42 per cento.

I 5 Stelle Pisapia, al 18esimo posto, segna un +7,3 per cento di gradimento rispetto a quello fatto registrare lo scorso anno. Tra gli altri sindaci delle città più grandi, il primo cittadino di Cagliari Massimo Zedda è al 52esimo posto in classifica (54 per cento), quello di Napoli Luigi de Magistris al 76esimo (50,5), quello di Bologna Virginio Merola all’85esimo (49,5). A proposito dei sindaci pentastellati, a primeggiare è Federico Pizzarotti, a Parma, che nonostante l’erosione di consensi dello 0,7 per cento rispetto all’anno scorso mantiene ancora la fiducia della maggioranza dei parmigiani con il 54,3 per cento e si attesta al 49esimo. Il livornese Filippo Nogarin invece, città recentemente attraversata da forti tensioni sulla questione rifiuti, è al 77esimo posto (50 per cento), mentre il ragusano Federico Piccitto occupa l’86esimo posto, con una flessione del 6 per cento rispetto all’edizione dell’anno scorso.

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One reply on “Gradimento dei sindaci: Romizi perde 4 punti, Di Girolamo ne guadagna due e scavalca il collega”

  1. DI GIROLAMO AL 59° POSTO NON è CERTO UNA BUONA POSIZIONE,MA E ‘ UN REGALO DEL SOLE 24 ORE,VISTO CHE SI MERITEREBBE L’ULTIMO!!!

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