venerdì 13 dicembre - Aggiornato alle 10:41

Giunta Tesei, c’è l’intesa sullo schema: alla Lega due assessori. A inizio settimana i decreti

A Bastardo, nello studio della neo presidente, oltre due ore di incontro tra i coordinatori: ci sono ancora nodi da sciogliere

 

Insediamento Tesei a palazzo Donini

di Daniele Bovi

Dal comignolo dello studio di Donatella Tesei a Bastardo sale una fumata quasi bianca. Sabato, al termine di un incontro durato più di due ore i coordinatori dei tre partiti e della civica che hanno sostenuto la corsa della neo presidente hanno trovato un accordo sostanziale sul nodo più spinoso, quello dello schema di gioco. La giunta che nascerà ufficialmente all’inizio della prossima settimana avrà al suo interno due assessori della Lega e non tre come chiesto dal segretario Virginio Caparvi; a questi ultimi andranno le deleghe più pesanti, dalla sanità all’agricoltura. Al primo posto potrebbe esserci il veneto Luca Coletto e al secondo il ternano Daniele Carissimi, anche se dalla città dell’acciaio è sempre forte il pressing in favore di Enrico Melasecche; insomma, nulla di scontato anche perché tra i due ternani potrebbe spuntarla anche la perugina Paola Fioroni.

Nomi e schema In squadra dovrebbe esserci anche Paola Agabiti Urbani, cioè l’unica eletta della lista «Tesei presidente», così come un forzista: i nomi sono quelli di Roberto Morroni, che però non si vuole dimettere da consigliere costringendo il partito a non avere un proprio rappresentare in aula, oppure quello del sindaco di Amelia Laura Pernazza. Quanto a Fratelli d’Italia, che porterà a casa anche la presidenza dell’assemblea con Marco Squarta, l’intenzione del partito sembra essere quella di attingere dalla lista degli eletti: in questo caso la figura giusta potrebbe essere quella di Moreno Fortini, negli anni scorsi assessore della giunta di centrodestra ad Assisi, anche se il nome preferito da Tesei rimane quello di Michele Fioroni. Un nodo che probabilmente verrà sciolto solo all’inizio della settimana, anche se non è escluso che dal cilindro esca un altro nome. La coalizione si è presa altre 24/48 ore di tempo per le ultime limature, poi all’inizio della settimana arriveranno i decreti di nomina. Quanto alla prima convocazione del nuovo consiglio, il giorno buono potrebbe essere quello del 26 novembre.

 

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