L’esordio in politica col Fronte della gioventù all’età di 14 anni, poi l’esperienza a Palazzo Madama come assistente della senatrice umbra del Msi, Antonella Baioletti, quindi l’adesione di breve durata ad An e l’impegno per La Destra di Storace come segretaria provinciale a Terni, eletta per acclamazione. Oggi, «l’ultima speranza» di Daniela Cirillo Rubini si chiama Roberto Vannacci. In attesa della stagione congressuale vera e propria, la militante di estrema destra coordina il comitato 942 di Terni per Futuro Nazionale, che in questa fase promuove e gestisce la Scuola di formazione politica con l’obiettivo di formare la nuova classe dirigente in vista delle prossime scadenze elettorali. «Un’occasione – spiega – di approfondimento e confronto per preparare cittadini e militanti alla partecipazione attiva alla vita pubblica».
Quattro i moduli proposti: Area giuridico-istituzionale, quindi diritto costituzionale, funzionamento dello Stato e degli enti locali, diritto amministrativo ed europeo; Area economica e geopolitica (economia politica, finanza pubblica, relazioni internazionali, globalizzazione e transizione ecologica); Area storico-sociale (storia del pensiero politico, sociologia, analisi dei movimenti sociali e delle ideologie); Area tecnico-comunicativa (gestione delle campagne elettorali e public speaking). Quest’ultimo è considerato un punto centrale.
La scuola – si legge in una nota – è aperta a tutti coloro che vogliono approfondire questi temi e mettersi in gioco. A lezione non mancano sicuramente riferimenti all’attualità: Cirillo, tanto per citare qualche tema caldo, ha più di qualcosa da dire su quote rosa, femminicidio e caso Roggero. A tenere i corsi, alla scuola di formazione politica, per ora l’ingegnere Niri, l’esperto di comunicazione Gagliardo e l’ex commissario anziano della squadra mobile Carelli. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare direttamente Daniela al numero 388 3847041.
Le lezioni, con date e orari variabili a seconda delle disponibilità e del numero di partecipanti, si tengono generalmente in via Oberdan. L’attività è iniziata già un mese e mezzo fa ed hanno aderito perlopiù giovani; la volontà è quella di estendere la platea e pure accrescere il numero di docenti. Intanto i tre comitati di Futuro nazionale attivi su Terni, uno dei quali guidato dall’ex FdI Orlando Masselli, dovrebbero contare oltre 250 tesserati. Cirillo dal canto suo rifiuta la definizione del partito di Vannacci come un potenziale disturbatore del centrodestra: «Siamo solo più a destra del centrodestra» come a sottolineare che l’avversario resta a sinistra.
