di C.F.
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Inizia con Vittorio Frasconi, candidato sindaco della lista civica Progetto Foligno Nostra, la serie di interviste che Umbria24 ha riservato ai sette aspiranti primi cittadini e in pubblicazione nel corso della settimana. Frasconi ha 66 anni, per 34 ha lavorato nel Comune di Foligno, dove si è occupato di manutenzioni, pubblica illuminazione e collaudi nei locali di pubblico spettacolo. Nato nella frazione di Cassignano, tra Annifo e Colfiorito, Frasconi è sposato e padre di un figlio di 21 anni.
Prima di tutto, cosa l’ha spinta a candidarsi a sindaco?
Sono un cittadino innamorato della città e le motivazioni che mi hanno spinto a intraprendere questa avventura è la consapevolezza che i cittadini sono da tempo stufi e disamorati di questa politica, fatta da politici sordi e supponenti, capaci di ascoltare solo durante le campagne elettorali, capaci di promettere senza preoccuparsi che le promesse producono aspettative puntualmente disattese e indifferenti alle dure realtà di vita dei cittadini in quanto, dall’alto dei loro compensi e del loro potere, non ne conoscono né il valore né i sacrifici.
Ex Zuccherificio partita cruciale, qual è la sua proposta per il futuro dell’area?
L’impegno primario sarà quello di attivare le procedure per la predisposizione della nuova variante generale al piano regolatore, prestando particolare attenzione alle nuove normative urbanistiche e limitando le nuove previsioni alle sole aree già compromesse da fenomeni di urbanizzazione. Rivalutazione di alcune scelte urbanistiche del vigente Prg mediante gli istituti di perequazione e compensazione urbanistica con i soggetti proprietari delle aree. Ripensamento sulla funzione dell’area dell’ex Zuccherificio, che una volta messa in sicurezza dal punto di vista idraulico, potrà essere utilizzata come polmone verde e spazi di parcheggio a servizio delle attività e dei residenti del centro storico, prevedendone all’interno funzioni a carattere pubblico (parco delle scienze, teatro, ecc), con la conseguente sistemazione anche della buca nel quartiere di Prato Smeraldo.
Centro storico. Ritiene che si debba andare verso la pedonalizzazione di alcune aree e quindi introduzione della Ztl? Eventualmente quali sono i provvedimenti collegati con cui occorre accompagnare il processo?
Agli interventi di riqualificazione degli edifici, di rifacimento delle opere di urbanizzazione, di realizzazione delle canalizzazioni per la rete informatica e di fibra ottica e al miglioramento della pavimentazione, va associata il recupero della identità del centro storico come luogo di eccellenze storiche ed artistiche, attuando progetti da inserire nel canale dell’offerta turistica. Dal punto di vista infrastrutturale, ai potenziali visitatori deve essere messa a disposizione un’area pedonale urbana sempre più ampia per contenere tutti i punti di interesse, realizzando parcheggi nelle immediate vicinanze del centro storico ed incrementando il trasporto pubblico, privilegiando i servizi di minibus o bus navetta, a trazione “ecologica”. Lo strumento è quello dei pacchetti turistici “all inclusive” comprensivi di servizi pubblici (accoglienza, parcheggio, trasporto e accessi ai luoghi di visita) e servizi privati (commercio, ristorazione ed intrattenimento). A tutto ciò va associata una politica per promuovere la residenza nel centro storico, anche mediante agevolazioni, per recuperarne la qualità e mitigarne i disagi di mobilità e parcheggio, quindi posti auto per residenti a convenzioni agevolate, accessi regolamentati per garantire la massima fruibilità dei luoghi ai residenti, in armonia con un’ampia pedonalizzazione, nell’ambito di un progetto di viabilità interna al centro storico che soddisfi tutti. Una nostra ambizione è quella di effettuare detto studio in collaborazione con tutta la cittadinanza e le associazioni dei commercianti. Ma lEnte deve collaborare anche con soggetti privati per la redazione di progetti che assegnino al centro storico il ruolo di luogo di qualità, indirizzando l’organizzazione di eventi e manifestazioni, utilizzando teatri, auditorium e sale di rappresentanza, ma che potranno essere goduti da tutti, all’aperto, attraverso schermi collegati con la rete in fibra ottica comunale. Tutto ciò andrebbe a incidere positivamente sul recupero di redditività delle attività commerciali. Nell’ambito di questa progettualità generale, ci sono azioni che contribuirebbero ad arricchire la vivibilità del centro, come l’incremento del nolo di biciclette, estendendola anche alle ore notturne, lo sviluppo di una viabilità interna dedicata al trasporto merci, l’armonizzazione dell’arredo urbano, raccolta differenziata minuta su strada per ridurre al minimo l’utilizzo di cassonetti, convenzioni con i proprietari dei parcheggi privati per concordare canoni mensili agevolati a favore dei residenti, dei lavoratori del centro storico ed eventuali canoni a tempo per i turisti, (magari prevedendo la compartecipazione delle attività commerciali), installazione pannelli elettronici digitali nei punti di accesso al centro che forniscano informazioni relative alla transitabilità delle strade, alle manifestazioni in corso, alla Ztl, alle aree pedonali urbane (Apu.) e alle indicazioni sulla disponibilità delle aree di parcheggio, concessione a canone ridotto dell’occupazione del suolo pubblico per favorire la crescita e la nascita di attività commerciali, mercati di quartiere.
Se dovesse essere eletto sindaco quali sarebbero le prime tre misure che varerebbe ?
In prima battuta è necessario aumentare l’efficienza e la funzionalità della struttura comunale, ricercando, in collaborazione con tutto il personale, gli elementi di incertezza gestionale, di difficoltà interpretativa delle norme e di conflittualità organizzativa, con lo scopo di garantire un miglioramento dei contenuti ed una moderna, rapida e trasparente erogazione dei servizi a tutti i cittadini. Secondo poi serve introdurre una valutazione del rapporto con le aziende di interesse pubblico nel merito dei servizi concessi in appalto, mirato ad economizzare ed elevare il rapporto qualità/costi. Quando si chiedono sacrifici ai cittadini è necessario nonché prioritario, garantire servizi efficienti a costi adeguati, in quest’ottica si ritiene fondamentale rivedere il rapporto con Fils, Vus, Afam e Webred . Infine occorre promuovere il miglioramento delle condizioni di residenzialità e di fruizione dei servizi, attivare tutte quelle iniziative che concorrono al miglioramento dei servizi scolastici, all’abbassamento del livello di contribuzione ed un miglior rapporto tra i nuclei scolastici e il tessuto cittadino.
Perché un elettore dovrebbe votarla?
Perché ci riteniamo il nuovo, siamo ottimisti e pronti ad impegnarci seriamente, perché non abbiamo vincoli politici in quanto lista civica indipendente, perché amiamo l’umiltà, l’esempio ed il rispetto, perché intendiamo condividere le scelte con i cittadini, perché pensiamo che i cittadini abbiano anche altri diritti oltre a quello del voto, perché non possiamo far peggio dei predecessori, in quanto sarebbe troppo difficile ed impegnativo.
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO ALDO AMONI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO GIACOMO BICERNA
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO STEFANIA FILIPPONI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO NANDO MISMETTI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO ELISABETTA PICCOLOTTI
INTERVISTA AL CANDIDATO SINDACO FAUSTO SAVINI
