È intervenuto con una telefonata anche Silvio Berlusconi alla conferenza programmatica Per un’Umbria migliore. Le idee di Forza Italia, andata in scena a Terni, dove sono invece arrivata la parlamentare Mara Carfagna, oltre alla presidente regionale del partito Catia Polidori.
Berlusconi chiama Terni Nella telefonata con cui Berlusconi si è rivolto al centinaio che sabato pomeriggio si sono accomodati all’hotel Garden si è scagliato contro il governo: «In Italia la democrazia è e sospesa, non c’è un governo eletto ed è retto da 60 senatori eletti dal centrodestra ma che hanno tradito il mandato elettorale ricevuto». Berlusconi ha poi definito la situazione politica del Paese «un regime a cui dobbiamo – ha detto – reagire perché potrebbe verificarsi una compressione delle nostra libertà inaccettabili». Dopo le bordate, l’incoraggiamento ai suoi: «Dobbiamo recuperare i voti di febbraio 2013 e possiamo farcela, cominciando dai territori perché – ha concluso – abbiamo come minimo un anno prima delle elezioni nazionali, quando saremo in grado di vincere al primo turno superando il 40%».
Polidori: «Umbria troppo impoverita» A fare il punto sull’Umbria, la presidente del partito Polidori che ha calcato la mano sui recenti dati elaborati da Eurostat, da cui emerge come la regione d’Italia che si è maggiormente impoverita tra il 2008 e il 2014: «La diminuzione del reddito procapite di oltre 2 mila euro a persona è troppo importante per l’Umbria ed è quindi il momento di essere propositivi, anche se la Regione non è di nostra conduzione e non lo è mai stata». All’incontro sono state quindi anticipate le relazioni degli undici tavoli di lavoro organizzati da Forza Italia intorno ai temi di maggiori interesse: si va da tasse e tributi a trasporti e infrastrutture fino a scuola, cultura, turismo e welfare: «Ci auguriamo che questo lavoro venga raccolto e attuato».
