di Danilo Nardoni

Sarà Città di Castello, stasera, il primo comune ad ospitare la stagione congressuale di Forza Italia Umbria a livello comunale che riguarda 13 comuni di tutta la regione, tra i quali Perugia e Terni. Stagione che è stata illustrata nella Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni a Perugia alla presenza anche del portavoce nazionale del partito, Raffaele Nevi, e della coordinatrice nazionale di Azzurro Donna, Catia Polidori.

«Il coordinamento nazionale vede con favore questa stagione nei territori» ha commentato Nevi ricordando anche l’ingresso di Andrea Romizi, segretario regionale di Forza Italia Umbria e Consigliere regionale, proprio nel coordinamento, così da far salire a 3 i membri umbri dei 40 totali che lo compongono a livello nazionale.

Proprio Romizi ha poi dichiarato che la stagione congressuale comunale di FI arriva dopo una fase «importante» di tesseramento: «La campagna adesioni 2024 di Forza Italia è stata un successo sia a livello nazionale, raggiungendo il risultato record di 150 mila iscritti, che regionale visto che abbiamo rilevato un incremento del 12 per cento dei tesserati rispetto al 2023, raggiungendo le 1.226 adesioni. Forti di questi numeri – ha proseguito Romizi – ora avviamo appuntamenti per consolidare e radicare il partito a livello territoriale e per allargare la nostra base, aprendoci sempre di più alla società civile e portando il nostro contributo di esperienza e di concretezza, come ha ribadito anche il segretario nazionale Antonio Tajani».

Il portavoce nazionale FI ha poi aggiornato in merito alla situazione politica nazionale e sulle varie proposte che sono in fase di discussione, come il «cavallo di battaglia» del partito che è la diminuzione della pressione fiscale che per Nevi «non si fa solo a livello nazionale ma anche comunale». Un riferimento, inoltre, è stato fatto anche alla stagione di formazione che il partito aprirà in primavera «per avere degli amministratori e una classe dirigente sempre più radicata, credibile e preparata» e perché «l’obiettivo rimane sempre quel 20 per cento annunciato dal segretario Tajani».

Tornando all’Umbria, Nevi ha parlato di una stagione congressuale che «rilancerà il partito anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Le ultime sconfitte non hanno azzoppato il centrodestra, che anche in Umbria è molto tonico», ha affermato per poi aggiungere che «si deve però lavorare per tempo e comunicare meglio».

La coordinatrice nazionale di Azzurro Donna ha concentrato il proprio intervento sul rafforzamento che il partito sta eseguendo nei territori e sulla centralità rappresentata oggi da Forza Italia nello scenario politico: «Questa attività congressuale frenetica è nuova per noi ma ci siamo scoperti capaci e attivi. Saranno tutte occasioni di incontro ma anche di scontro, un modo per responsabilizzare i nostri rappresentanti perché è importante, come diceva Berlusconi, avere un portabandiera anche in ogni piccolo comune».

Il capogruppo di FI all’Assemblea legislativa dell’Umbria, Laura Pernazza, ha infine aggiornato sull’attività del Gruppo che presenterà a breve una mozione per promuovere iniziative di contrasto alla diffusione e al consumo di sostanze stupefacenti. «Condivisa con i vertici nazionali, la mozione verrà presentata da FI anche negli altri Consigli regionali italiani prevedendo il coinvolgimento di enti locali, associazioni e comunità di recupero che già operano nel settore», ha spiegato Pernazza.

I segretari provinciali FI di Perugia e Terni, rispettivamente Fiammetta Modena e Stefano Fatale, hanno illustrato le date congressuali già fissate in calendario. Dopo Città di Castello (17 febbraio, alle 21, hotel Le Mura) seguiranno Foligno (21 febbraio, alle 17, City hotel & Suites), Assisi (22 febbraio, alle 17, Pro loco di Santa Maria degli Angeli) e Marsciano (26 febbraio, alle 21, Largo San Giovanni). I comuni che in Umbria andranno a Congresso sono poi anche Perugia, Terni, Spoleto, Gubbio, Bastia Umbra, Gualdo Tadino, Castiglione del Lago, Todi e Orvieto.

I comuni della provincia di Terni celebreranno i congressi nel fine settimana del 15 e 16 marzo. Le restanti date del calendario congressuale saranno comunicate successivamente.
I congressi comunali – è stato infine spiegato – eleggono il segretario comunale e i componenti della Segreteria che restano in carica per 3 anni. Partecipano con diritto di voto ai congressi comunali tutti i soci maggiorenni residenti o domiciliati nel comune in regola con il tesseramento al 30 novembre 2024 e i grandi elettori individuati dal regolamento.
Nei comuni nei quali non avranno luogo i congressi, la rispettiva segreteria provinciale può nominare un delegato comunale che a sua volta nomina un direttivo che resta in carica per tre anni.

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