Progetto alternativo per l'ex Zuccherificio

Un referendum consultivo per decidere il futuro dell’ex Zuccherificio. Arriva dai banchi dell’opposizione, in particolare da quello di Stefania Filipponi, la proposta partecipativa che potrebbe, coinvolgendo l’intera città, indicare alla giunta guidata dal sindaco Nando Mismetti il percorso da imboccare nella delicata vicenda.

Revisione Prg Il consigliere della lista civica Impegno civile con una mozione urgente depositata nei giorni scorsi prova a impegnare il consiglio sulla «necessità di procedere alla revisione del Piano regolatore, tenendo però da conto – si legge nel documento – il riequilibrio delle volumetrie e delle attività, la tutela di ambienti come quello del fiume Topino che, con la prevista saturazione dell’area dell’ex Zuccherificio, si troverebbe letteralmente sommerso e sottratto alla vista di coloro che transiteranno nel deviato percorso della via IV Novembre».

Referendum Alla giunta e al sindaco Mismetti chiede, oltre «all’indizione di un referendum consultivo», l’avvio di un «percorso che preveda la partecipazione effettiva di adeguate rappresentanze sociali, economiche e istituzionali della città, favorendo una progettazione condivisa dell’area».

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