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venerdì 21 gennaio - Aggiornato alle 00:43

Ballottaggio a Foligno: ecco il nuovo consiglio comunale in caso di vittoria di Zuccarini o Pizzoni

Umbria24 ha elaborato la ripartizione dei seggi senza apparentamenti: le due simulazioni

Zuccarini e Pizzoni

di Chiara Fabrizi

Lega maggior gruppo consiliare con dieci scranni (non nove come inizialmente riportato) in caso di vittoria al ballottaggio del centrodestra di Stefano Zuccarini, che scenderebbero a quattro (non cinque) se il 9 giugno prossimo, nel segreto dell’urna, dovesse imporsi il centrosinistra di Luciano Pizzoni. Umbria24 ha elaborato la simulazione delle composizioni del consiglio comunale in caso di vittoria di Zuccarini o di Pizzoni non tenendo in considerazione eventuali apparentamenti che potrebbero essere formalizzati in Comune entro la settimana. Il terzo candidato sindaco che ha superato la soglia di sbarramento è David Fantauzzi del M5s considerata forza di opposizione in entrambe le simulazioni, che gli riconoscono due posti in aula. Restano fuori per non aver superato la soglia di sbarramento (3%) i candidati sindaco Lorella Trombettoni, Stefano Stefanucci e Cristiano Giustozzi.

E’ BALLOTTAGGIO PIZZONI-ZUCCARINI
TUTTE LE PREFERENZE

Vittoria centrodestra Se il 9 giugno dalle 54 sezioni elettorali di Foligno dovesse uscire vincitore Zuccarini la maggioranza sarebbe composta dai dieci consiglieri della Lega, due di Fratelli d’Italia, due di Forza Italia e un consigliere della lista civica Più in alto. In base all’esito delle preferenze e al netto di eventuali nomine in giunta comunale, a sostenere in aula Zuccarini sarebbero Decio Barili, Riccardo Polli, Michela Giuliani, Agostino Cetorelli, Domenico Lini, Federica Bagatti, Paolo Ernesto Arcangeli, Michele Bortoletti, Paolo Galli e Caterina Lucangeli (Lega); Marco Cesaro e Giuseppe Galligari (Fd’i); Riccardo Meloni e Ivano Ceccucci (Fi); Lorenzo Schiarea (civica). Dall’altro della barricata si accomoderebbe, oltre al M5s, il centrosinistra con Pizzoni più sei consiglieri, di cui quattro (non tre) in quota Partito democratico e uno ciascuno per gli alleati di Patto per Foligno e Foligno 2030, mentre resterebbe senza scranno Foligno soprattutto e pure Foligno in Comune, cui Umbria24 aveva erroneamente attribuito un seggio. Così la composizione: Pizzoni, Elia Sigismondi, Rita Barbetti e Claudia Minelli e Giovanni Patriarchi (Pd); Francesco Silvestri e Mario Gammarota per le due civiche. A loro si aggiunge il grillino Fantauzzi con uno tra Rosangela Marotta o Andrea Pichelli entrambi a 105 preferenze, in caso di parità sarebbe proclamato il candidato che precede nell’ordine di lista.

Vittoria centrosinistra In caso di vittoria di Pizzoni, naturalmente, il Partito democratico resterebbe il gruppo consiliare più forte con otto eletti, mentre due consiglieri ciascuno spetterebbero a Patto per Foligno, Foligno 2030 e Foligno in Comune (cui erroneamente era stato assegnato un solo consigliere), più c’è il posto in aula di Foligno soprattutto. I posti andrebbero a Sigismondi, Barbetti, Minelli, Patriarchi, Roberto Di Arcangelo, Alessandro Riommi, Alessandro Borscia, Maura Franquillo (Pd); Silvestri e Maria Frigeri (Patto per Foligno); Gammarota e Tommaso Feliziani (Foligno 2030); Sabina Antonelli e anche Vincenzo Falasca (Foligno in Comune); e infine Raffaello Potalivo (Foligno soprattutto). All’opposizione Zuccarini con Barili, Polli, Giuliani, Cetorelli (Lega); Cesaro (Fd’i); e Meloni (Fi); mentre resterebbe fuori Schiarea con la civica del centrodestra. M5s come sopra: in aula Fantauzzi con uno tra Marotta e Pichelli.

@chilodice

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