Il presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini

Dopo l’invito di ieri del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a non lasciare incompiuto il lavoro intrapreso sul federalismo, martedì i presidenti delle Regioni sono tornati ad incontrarsi per discutere il decreto sul federalismo fiscale regionale anche in vista del voto sul decreto in Commissione Bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale, che si terrà giovedì con un confronto che si preannuncia serrato.

I 425 milioni del tpl Su un punto i governatori, anche quelli leghisti, sono fermi: i 425 milioni per finanziare nel 2011 il trasporto pubblico locale sono indispensabili. La differenza di posizione tra i presidenti delle Regioni sta nel fatto che i presidenti di Veneto e Piemonte, i leghisti Luca Zaia e Roberto Cota, sono convinti che il governo questi soldi li troverà. Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, vuole essere sicuro che l’impegno assunto dal governo il 16 dicembre scorso diventi realtà. La soluzione potrebbe pero’ arrivare a breve.

Cancellata la tassa sui Suv Il relatore del provvedimento nella commissione bicamerale, Massimo Corsaro, ha preannunciato che l’impegno allo stanziamento dei fondi sarà inserito già nel provvedimento, dal quale viene cancellata anche la tassa sui Suv. Le risorse, cioè la copertura di questi fondi, arriverà però solo in un secondo momento, probabilmente con il provvedimento per lo sviluppo che il governo sta mettendo a punto. «Non facciamo parte della schiera di coloro che dicono che il governo è inadempiente: il governo è affidabile, la quadra si è sempre trovata e si troverà anche questa volta», ha detto oggi Zaia, al termine di una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni dedicata al tema.

Cota: governo non è inadempiente E Cota: «Sono certo che il governo manterrà le promesse; questi sono fondi assolutamente necessari per le Regioni. Gli impegni non sono stati presi a vanvera dal governo, li manterrà». Errani, che è tornato a chiedere al governo di dare piena attuazione all’accordo di dicembre, ha sottolineato come «l’esigibilità dell’accordo prevede che le risorse ci siano, non che ci sia un ulteriore impegno; l’impegno è già stato preso». Oltre ai 425 milioni di euro per finanziare il trasporto pubblico locale, calcolati fuori dal Patto di stabilità, le Regioni chiedono la fiscalizzazione del trasporto pubblico locale, dal 1 gennaio 2012, e la revisione dei tagli previsti dalla manovra di luglio, per le Regioni che rispettino il Patto di stabilità.

Mercoledì l’incontro tra i governatori e Calderoli Ma il risultato appare ora a portata di mano e, tra l’altro, i governatori saranno ricevuti domani a mezzogiorno dal ministro per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli. In Commissione sul federalismo il confronto vive ore decisive. Sono stati depositati una sessantina di emendamenti e il Pd chiede l’introduzione di una clausola di salvaguardia in favore delle regioni. Se non verrà accolta la proposta sul confronto pesa il rischio di una votazione sul filo dei numeri, con un possibile pareggio.

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