di M.R.
Sono Antonio Tacconi e Valeria Alessandrini i candidati della Lega alle Europee per la circoscrizione Centro. Entrambi ternani, l’uno imprenditore del settore ricettivo, turistico e agricolo; l’altra insegnante, già assessore del Comune di Terni con la giunta Latini e senatrice. Tra i temi centrali della campagna elettorale le sfide ambientali ed energetiche, lo sviluppo industriale sostenibile.
Alessandrini e Tacconi «Ringrazio il motore e cuore pulsante della Lega, che sono i nostri attivisti e militanti. A Terni la presentazione delle candidature con l’orgoglio di rappresentare l’Umbria che amiamo e il nostro partito – ha detto Alessandrini -. In Europa dobbiamo far confluire tutte le esigenze territoriali, come le nostre peculiarità, la tutela della filiera dell’acciaio, del patrimonio enogastronomico dicendo no a carne sintetica e farine di insetti». Poi il fatto personale: «Sto affrontando un percorso oncologico, senologico. Ho messo al corrente il partito che mi ha comunque accordato fiducia raccomandandomi di stare bene. Grazie a tutto il personale sanitario che mi segue e già ho uno sguardo più attento sulla sanità e di questa mi occuperò con grande impegno ed energia». «Complimenti a Valeria che in questa circostanza non si è data per vinta – ha detto Tacconi -. Mi sento pronto. Conosco le lingue e ho avuto modo di stingere relazioni internazionali. Ritengo sia doveroso lavorare in Europa per la lingua unica di comunicazione tra i vari stati. Dobbiamo investire sui giovani e sulla loro formazione sempre più specializzata. A Terni è il momento di realizzare una pinacoteca. In ambito turistico è necessario investire sulle scuole alberghiere». Alla conferenza stampa di presentazione dei candidati il deputato Andrea Crippa: «Il cabarettista che governa la città di Terni è l’esempio da non seguire – ha detto -. Si fa riconoscere solo per atteggiamenti negativi. Il Centro Italia ha bisogno di tutele per i suoi settori economici di punta. Crediamo nella famiglia tradizionale e dobbiamo stimolare mamme e papà a fare figli. Un pensiero speciale a Valeria che è un esempio per molte donne e un valore aggiunto per la Lega in cui crede. Da queste elezioni – ha aggiunto -, non dipende il futuro del governo nazionale ma la Lega in Europa ha due punti fissi: no Draghi, no Von Der Leyen».
