Il candidato sindaco del centrosinistra, Sauro Anniboletti (30,71 per cento), alla fine è riuscito a stringere un apparentamento formale soltanto con il M5s, che al primo turno ha raccolto il 2,58 per cento col candidato Giampaolo Conti.
Apparentamento Anniboletti e M5s Sfuma, invece, l’accordo più pesante, quello cioè che avrebbe potuto, almeno sulla carta, far recuperare ad Anniboletti parte dei 13 punti percentuali che al primo turno lo hanno separato dal risultato ottenuto da Luca Carizia, il sindaco uscente ricandidato dal centrodestra. Sì, perché l’apparentamento formale con la forza civica Corrente del candidato sindaco Federico Rondoni (13 per cento) non è arrivata malgrado la girandola di incontri e il pressing altissimo sul gruppo di giovani protagonisti dell’eccellente performance elettorale.
Sfuma l’accordo con Corrente A spiegare che la lista civica Corrente nutre «profonda stima» verso Anniboletti è direttamente una nota stampa di Rondoni condivisa col resto della formazione, in cui si legge che l’apparentamento è stato escluso «non a causa di un mancato accordo in merito alle assegnazioni dei ruoli amministrativi, ma per la necessità di far crescere il nostro progetto con la coerenza e i metodi che ci contraddistinguono». Ergo: «All’interno della prossima amministrazione saremo presenti in consiglio comunale come deciso dalle urne». Da qui l’invito al voto in vista del ballottaggio e la riaffermazione del manifesto di Corrente: «Ci schieriamo a sinistra perché non si può prescindere dallo scegliere da che parte stare».
