di Iv. Por.
È una corsa lunga un mese quella che vede al via 166 candidati in Umbria, tra Camera e Senato. A quattro settimane esatte dal 4 marzo, le Prefetture rendono note le liste e i candidati ufficialmente ammessi. Rispetto alle 20 formazioni che si sono presentate alla Camera e 19 al Senato, ne sono state accettate 18 alla Camera e 17 al Senato. Estromesse, dunque, quattro liste tra cui la Lista del popolo di Ingroia e Giulietto Chiesa e la Democrazia cristiana.
Alla Camera Sono 18 le liste ammesse alla Camera dei deputati. Tutte hanno 4 candidati ai collegi plurinominali, tranne Italia Europa Insieme che ne ha solo 3 per un totale quindi di 71.
Ai collegi uninominali della Camera sono 12 i candidati per ciascuno dei tre collegi (Perugia, Foligno, Terni) per un totale di 36. Per un seggio alla Camera dunque corrono in 91, infatti Prisco (Fratelli d’Italia), Iacono (Il popolo della famiglia), Roncella, Marsiliani e Salvati (Pri Ala), Presciutti Cinti, Priorelli e Bravi (10 volte meglio), Salicari, Di Benedetto e Capponi (Partito comunista), Triulzi, Brudaglio e Bei (Partito Valore umano), Moroni (Liberi e Uguali), Capogrossi (Casapound) sono candidati sia nell’uninominale che nel proporzionale.
LISTE E CANDIDATI ALLA CAMERA:
Al Senato Per un seggio a Palazzo Madama le liste ammesse sono 17 con 4 candidati al proporzionale per tutte tranne i 3 di Destre Unite-Frconi, Partito comunista e Italia Europa Insieme per un totale di 65 candidati. Ai collegi uninominali corrono in 9 per ciascuno dei due collegi per un totale di 18. In totale, perciò, sono 75 visto che Valentini e Trentini (Partito valore umano), Filatteri (Casapound), Barbetti e Colaiuda (Pri Ala), Polito e Di Miceli (Partito comunista), Mailia (Popolo della famiglia) corrono sia all’uninominale che nel proporzionale.
LISTE E CANDIDATI AL SENATO:
Le liste presentate In questi giorni si susseguono le presentazioni. Ecco qui le immagini e le parole delle formazioni politiche scese in campo:
PARTITO DEMOCRATICO – FOTO – VIDEO
MOVIMENTO 5 STELLE – FOTO 1 – FOTO 2
LIBERI E UGUALI – FOTO – VIDEO
FRATELLI D’ITALIA – FOTO – VIDEO
POTERE AL POPOLO – FOTO – VIDEO
LISTA LORENZIN – FOTO – VIDEO

E’ un momento molto inportante per l’ Italia e per gli Italiani, in quanto si dovrà decidere i nomitavi, cioè le persone che andranno a ricoprire le cariche più alte del Governo Italiano; L’ ultimo Governo appena uscente, non ha ricevuto alcun voto dagli Italiani, in quanto il suo mandato è stato affidato esclusivamente attraverso delle nomine effettuate dal Presidente della Repubblica, come previsto dalla Costituzione Italiana, in caso di crisi di Governo o Governo dimissionario, Il Governo uscente definito anche come Governo Del Gabinetto o Ufficio Di Gabinetto equivale anche a una Monarchia Assoluta in ragion per cui devono stare maggiormente al rispetto delle Leggi e Della Costituzione Italiana ed è proibita qualsiasi variazione di Legge in vigore prima della crisi di Governo. Dopo queste elezioni cioè dopo ill 4 Marzo 2018, si saprà se L’ Italia avrà un Governo ed i rispettivi nominativi eletti; afficnchè ciò sia valido, poichè siamo in una Repubblica Democratica, è neccesario che vadano ad esprimere il proprio voto il 50% più 1 degli aventi Diritto al voto in quanto per Governo Democratico si ha quando la maggioranza degli Italiani esprime il proprio consenso, a prescindere del costituirsi del Governo vero e proprio che avviene nella fase sucessiva dello spoglio elettorale. In ogni caso sarà sempre obbligatoriarmente tenuto a rispettare la Costituzione Italiana e le Leggi Italiane. Non ci sarà un Governo a rapresentanza degli Italiani se il 50% più 1 degli Italiani aventi Diritto al voto, non esprimeranno il loro voto. ‘
Chi fa questi commenti per evitare di fare brutte figure prima dovrebbe studiare un po di diritto costituzionale. Il governo non è eletto dal popolo ma dai parlamentari. Ricordo che la nostra è una repubblica parlamentare. Il 50% +1 è necessario nei referendum ma no nelle elezioni politiche.