di M.G.P.
Stefano Spagnoli appoggerà la candidatura a sindaco di Roberta Tardani. Passo di lato dell’ex comandante della polizia Stradale di Orvieto che qualche mese fa aveva annunciato la sua corsa alla fascia tricolore con una lista civica. La città della Rupe, insieme a due terzi due Comuni umbri, è chiamata alle urne per le elezioni amministrative a giugno 2024.
Spagnoli aderisce a FdI «Ho unito le forze con l’attuale amministrazione per un senso di responsabilità nei confronti della città – ha dichiarato Spagnoli a Umbria24 -. Passo di lato per non lasciare uno spazio troppo ampio alle altre forze politiche». Stefano Spagnoli ha così aderito a Fratelli d’Italia. Roberta Tardani nella città della Rupe punta al bis dopo essere stata eletta nel 2019 primeggiando al ballottaggio sull’uscente Giuseppe Germani. Domenica mattina in città si è tenuta una conferenza stampa indetta da Fratelli d’Italia nella quale sono state presentate le iniziative a sostegno della ricandidatura del sindaco uscente. «Ringrazio Fratelli d’Italia per la stima – le parole di Spagnoli riportare in un comunicato stampa di Fratelli d’Italia – e per il percorso che abbiamo portato avanti insieme in questi giorni. Non è stato facile vista la mia candidatura a sindaco: la mia decisione non è stata presa a cuor leggero, ma sono giunto alla conclusione che non bisogna sempre e solo pensare ad ambizioni personali. Bisogna lavorare per un obiettivo, e il mio è quello di migliorare le condizioni dei cittadini orvietani. Per farlo, per senso di responsabilità, ho deciso di aderire al progetto di Fratelli d’Italia. Il bene comune viene prima dei personalismi e se non avessi preso questa decisione avremmo spalancato un’autostrada alla sinistra, che negli anni passati ha portato solo disastri alla città».
Tardani punta al bis Presenti alla conferenza oltre al sindaco Roberta Tardani; Alberto Rini, segretario provinciale di Fratelli d’Italia; Alfredo De Sio, membro dell’esecutivo nazionale e da oggi coordinatore della campagna elettorale a Orvieto per Fratelli d’Italia ed Eleonora Pace, capogruppo in Regione di Fratelli d’Italia. «Ringrazio Stefano – ha detto il sindaco Tardani – perché ha compreso quale è l’obiettivo che ci deve vedere impegnati tutti uniti con spirito costruttivo. In questi cinque anni Orvieto ha iniziato un percorso di crescita e sviluppo che adesso deve necessariamente proseguire. Abbiamo ereditato una città devastata e indebolita, abbiamo lavorato in anni difficilissimi per ricostruire ogni ambito, dalle manutenzioni alle infrastrutture, dal sociale alla cultura. Oggi Orvieto ha ritrovato protagonismo e credibilità, è presente sui tavoli regionali e nazionali. Da Fratelli d’Italia ho sempre avuto il sostegno che mi aspettavo a questi tavoli, dalla sanità alla sicurezza passando per le infrastrutture, e di questo ringrazio Eleonora Pace, Alfredo De Sio, Alberto Rini e il sottosegretario e coordinatore regionale Emanuele Prisco. Ora Orvieto si ritrova a un bivio: interrompere questo percorso di crescita significherebbe far tornare la città all’anno zero. I cittadini hanno compreso il nostro impegno e hanno potuto vedere la concretezza del nostro lavoro. Con il contributo, le esperienze e le capacità di tutti vogliamo proseguire questo progetto e continuare a costruire una città dinamica che sia luogo di opportunità per i nostri giovani».
