di Maria Giulia Pensosi
In occasione del voto per le amministrative del 25 e 26 maggio, Umbria24 intende offrire agli elettori e, in generale, ai propri lettori, un chiaro identikit dei candidati sindaco di Amelia e una sintesi dei programmi elettorali proposti. Due per questa tornata elettorale gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino: Avio Proietti Scorsoni, sostenuto dalla lista ‘Per Amelia’, e Pompeo Petrarca, sostenuto da ‘Amelia – Un patto avanti’. In questo articolo Avio Proietti Scorsoni si presenta.
Chi è Avio Proietti Scorsoni e perché ha scelto di candidarsi? Sono Avio Proietti Scorsoni, vicesindaco uscente e candidato sindaco per la lista “Per Amelia”. Mi considero un civico, cristiano, liberale e soprattutto pragmatico: idee e valori che ho sempre perseguito e praticato nella mia azione amministrativa. Ho scelto di candidarmi per dare continuità a un lavoro svolto con passione, competenza e spirito di servizio, in un momento in cui Amelia ha bisogno di stabilità e visione. Non mi interessano le polemiche, ma le soluzioni concrete. Amo profondamente la mia città e credo in una politica fatta di ascolto, presenza e responsabilità. Per questo metto ancora una volta la mia esperienza al servizio della comunità, per un’Amelia viva, giusta e moderna.
Come cambierebbe la città di Amelia sotto la Sua Amministrazione? Amelia non deve essere cambiata, perché è bella com’è. Deve però essere, questo sì, migliorata e valorizzata, partendo dalle sue potenzialità e dalle sue eccellenze. Dopo aver risanato il bilancio comunale, vogliamo investire l’avanzo libero in opere concrete: riqualificazione del centro storico, completamento del Prg, nuovi parcheggi, viabilità sicura, valorizzazione culturale e ambientale. Puntiamo su sostenibilità, accessibilità e qualità della vita. Il nostro modello è una città dove pubblico e privato collaborano, i giovani trovano opportunità e le frazioni vengono valorizzate. Vogliamo un’amministrazione trasparente, digitale e vicina ai cittadini, capace di trasformare le idee in progetti utili per tutti.
Emigrazione giovanile. Quali politiche sociali e del lavoro ha in serbo per Amelia? Come si può rendere la città a misura dei giovani ed evitarne così l’abbandono? Fermare l’emigrazione giovanile significa offrire prospettive concrete. Vogliamo investire sul turismo come volano di crescita economica, capace di generare opportunità di sviluppo e attrarre nuove energie. L’obiettivo è creare condizioni favorevoli per l’insediamento di un ecosistema imprenditoriale vivace, come già avvenuto negli ultimi anni grazie alle politiche dell’amministrazione uscente, che hanno favorito la nascita di nuove realtà. Rafforzeremo la Tavola Rotonda Permanente per le Politiche Giovanili, sosterremo iniziative culturali e formative, incentiveremo progetti come “Cantieri in Piazza” e percorsi professionalizzanti. Una città che ascolta e coinvolge i giovani è una città che cresce insieme a loro.
Sanità. Quali i problemi dell’Amerino e quali le soluzioni? La sanità è una priorità. Il nostro impegno sarà quello di vigilare sulla realizzazione del nuovo Ospedale Narni-Amelia, affinché non vi siano rallentamenti o battute d’arresto. Difenderemo il funzionamento del Pat – Punto di Assistenza Territoriale – e dell’Ospedale di Comunità, strutture fondamentali per garantire servizi sanitari di prossimità, soprattutto alle fasce più fragili. Ma non basta: intendiamo lavorare affinché il territorio comunale di Amelia possa contare su un numero adeguato di medici di base, pediatri e specialisti, perché una sanità efficace si costruisce anche attraverso la presenza stabile e qualificata del personale sanitario. La salute deve restare un diritto garantito e accessibile.
Turismo, cultura, sviluppo economico. Quali azioni mettere in campo per il rilancio? Vogliamo rafforzare il brand “Amerino Tipico” come leva di promozione delle eccellenze locali e costruire una strategia di marketing territoriale basata su autenticità, qualità e identità. Puntiamo su un turismo sostenibile, esperienziale e inclusivo, capace di attrarre senza snaturare. Sul piano economico, confermeremo gli incentivi alle nuove attività, avvieremo il progetto “Vetrine Vive” e potenzieremo il Suape per agevolare le imprese. Ci impegniamo a mantenere un confronto costante e aperto con tutti gli stakeholder dei settori turistico, culturale e produttivo, per costruire insieme un percorso condiviso di sviluppo e crescita per Amelia.
Frazioni. Quali sono le criticità e quali le possibili soluzioni? Tutte le frazioni del nostro territorio, ognuna con la propria identità e peculiarità, hanno bisogno di una riqualificazione profonda, a partire dal decoro urbano. Le priorità sono il rifacimento delle strade, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e la posa di una segnaletica turistica adeguata. Interverremo anche su spazi di socialità, aree verdi e sicurezza. L’obiettivo è fare in modo che gli abitanti delle frazioni si sentano parte integrante della città di Amelia, superando le distanze fisiche e favorendo una vera coesione territoriale. Le frazioni non sono periferie: sono cuore pulsante della nostra comunità, e come tali vanno valorizzate.
Urbanistica, viabilità, ambiente e decoro. Da dove iniziare e con quali interventi? La nostra priorità è approvare il nuovo Piano Regolatore Generale, per garantire uno sviluppo ordinato e sostenibile del territorio. Proseguiremo nella riqualificazione del centro storico, realizzeremo nuovi parcheggi e miglioreremo la viabilità e la sicurezza stradale. Continueremo a installare colonnine per la mobilità elettrica e promuoveremo la Comunità Energetica Amerina, per affrontare insieme la sfida della sostenibilità e dell’autonomia energetica. Fondamentale sarà il decoro urbano: pulizia, ordine, cura degli spazi pubblici, manutenzione costante e attenzione ai dettagli. Una città ordinata e curata riflette rispetto verso i cittadini e la propria storia.
