Ogni mattina ormai da un paio di settimane i taccuini elettorali dei vari candidati sindaco di Terni sono carichi di iniziative. Tra quelle più popolari nei quartieri, a quelle più di nicchia con approfondimenti su temi di attualità, ecco che in questa campa elettorale per le amministrative di 14 e 15 maggio, arriva il tempo dei big dei vari partiti: per ora due quelli annunciati, dopo la visita del ministro del Turismo, Daniela Santanchè, il mese scorso e di quello delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sono Matteo Salvini e Stefano Bonaccini, mentre ha già raggiunto i pentastellati al gazebo elettorale di Claudio Fiorelli l’europarlamentare del M5s Fabio Massimo Castaldo.

Centrodestra Per il prossimo 26 aprile infatti è in programma la visita del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, atteso alle ore 20 al Garden hotel di via Bramante per incontrare a cena i cittadini insieme agli esponenti della Lega, partito che si è trovato a rinunciare al proprio candidato di bandiera dopo aver scaricato il sindaco uscente, Leonardo Latini. Cinque anni fa, sul cavallo di battaglia della sicurezza, fu proprio il leader del Carroccio a lanciare la corsa dell’avvocato che ha governato la città sin qui.

Focus Lega Ben presto, da allora, la Lega prima ha allontanato uno dei più noti esponenti del partito a livello locale, Emanuele Fiorini, che in consiglio comunale si è ritagliato uno spazio proprio, aderendo al gruppo misto; poi tre pezzi grossi dell’amministrazione: oltre al sindaco, nel balletto per individuare l’aspirante successore di centrodestra, il partito di Salvini ha fatto fuori anche la vicesindaco Benedetta Salvati e l’assessore al Welfare Cristiano Ceccotti. Nessuno dei tre è candidato e probabilmente nessuno di loro intende avere a che fare con la Lega d’ora in avanti. Sono invece ancora dentro il Carroccio, e in corsa nelle liste a sostegno di Orlando Masselli, gli assessori uscenti Federico Cini (Urbanistica) e Giovanna Scarcia (Polizia municipale). Fiorini, in solitaria, con una propria lista a supporto, è candidato invece alla fascia tricolore. In questo mutato scenario politico, a distanza di cinque anni, Salvini al Garden si dice sia pronto a tracciare un bilancio sull’attività di Governo e approfondire gli obiettivi da raggiungere per il rilancio del territorio (per info e prenotazioni alla cena, è possibile contattare il numero 333/6992054).

L’amministrazione uscente Dall’esterno, a voler tracciare un bilancio della consiliatura attuale, oltre a numerosissimi cambi di casacca nell’assise cittadina, non possono sfuggire i numerosi rimpasti di giunta che hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni. A ricordarne almeno una parte sarà il giornalista Andrea Giuli in un libro che potrebbe essere presentato proprio in campagna elettorale. Il testo, dalla copertina rossoverde col profilo dell’autore da un lato e quello del sindaco Latini dall’altro, potrebbe rivelare verità sin qui nascoste; di sicuro sarà lo specchio dei sassolini che l’ex vicesindaco intende ancora togliersi dalle scarpe. Si intitola ‘Memorie di un vicesindaco breve’ (piccolo manuale di NON sopravvivenza), Intermedia edizioni.

Centrosinistra Per il centrosinistra invece per ora, dal Nazareno, è in programma per il 2 maggio alle 18.30 la visita del presidente nazionale del Pd, Stefano Bonaccini, già governatore dell’Emilia Romagna. La coalizione che sostiene il prof universitario Josè Maria Kenny, lo attende al parco Emanuela Loi di viale Trento, gestito dall’associazione Myricae per un’iniziativa dal titolo: ‘Terni cambia marcia, a partire dalla sanità’. Secondo quanto si vocifera negli ambienti del Centrosinistra, potrebbe non essere l’unico big a Terni in campagna elettorale. Si starebbe anzi lavorando alla visita di Pierluigi Bersani, nonché a quella della segretaria Dem, Elly Schlein.

Polo alternativo E non resteranno certo orfani di leader quei gruppi che sostengono la candidatura a sindaco di Claudio Fiorelli. In attesa di calendarizzare magari l’arrivo in città dell’ex premier Giuseppe Conte, nei giorni scorsi i Cinque stelle hanno ricevuto, al gazebo elettorale, l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo: «A Terni – ha detto – ogni euro speso sarà finalizzato alla creazione di nuovi posti di lavoro. Mai più risorse perse dall’incapacità di spendere i fondi del Pnrr. Abbiamo l’ambizione di rendere Terni un faro nel campo dell’europrogettazione – ha detto Castaldo – serve creare uno sportello Europa che sia braccio esecutivo del sindaco e della giunta per monitorare i bandi esistenti, per non perderne nemmeno uno, per essere in grado di fare progettazione di base e affiancarsi ad esperti per progettazioni più complesse. Un polmone europeo che sia in grado di far respirare un intero territorio. Grazie al grande lavoro del M5S e del presidente Conte si è finalmente rotto il paradigma dell’austerità e ottenuto il Pnrr, la prima grande emissione di debito comune per ripartire dopo la pandemia e ricostruire un’economia più verde, digitale e resiliente. Adesso bisogna passare dai fondi ai fatti, dalle idee ai progetti».

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