di D.B.
Per cercare di sconfiggere il centrodestra di Stefano Zuccarini il Pd a Foligno mette sul tavolo la carta Marco Mariani. Il nome dell’avvocato è emerso dalla riunione dell’assemblea comunale del partito che si è tenuta nelle scorse ore: 22 i voti a favore, 8 i contrari e 3 gli astenuti sui 50 aventi diritto. Mariani ora dovrà superare il vaglio del resto della coalizione di centrosinistra, che si riunirà giovedì sera e che è composta, oltre che dai dem, anche da Patto per Foligno, M5S, Foligno 2030 e Foligno in Comune.
Chi è Quello di Mariani è un nome noto in città. Sessantasei anni, l’avvocato è un esperto amministrativista che è stato per dieci anni vicepresidente dell’Ente Giostra, nonché membro del consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Foligno dal 2007 al 2010. Mariani è poi una figura che conosce bene il palazzo comunale: dal 1980 al 1990 è stato infatti consigliere, assessore e vicesindaco nelle giunte di centrosinistra guidate da Giorgio Raggi, Maria Rita Lorenzetti e Rolando Stefanetti.
Gli altri In attesa di capire se anche il resto della coalizione convergerà su Mariani, oltre al leghista Zuccarini, che parte da favorito, in corsa per ora ci sono anche Enrico Presilla con Alternativa popolare di Stefano Bandecchi e Moreno Finamonti con La voce di Foligno. Proprio Presilla nelle scorse ore in un comunicato ha sottolineato che la città «è sempre più povera e continua a perdere centralità, dignità e orgoglio, con una continuità imbarazzante e preoccupante, con la politica precipitata in un sonno profondo, con esiti preoccupanti. Vogliamo rompere la paralisi di idee, di prospettive e di fatti che ormai da decenni schiaccia Foligno».
