«Oggi alle ore 12 nella sala del consiglio comunale conferenza stampa con oggetto crisi politico amministrativa. Sarà presente il vicesindaco Riccardo Corridore». Questo il messaggio inoltrato dall’ufficio preposto di Palazzo Spada ai giornalisti nella mattinata di sabato.
Dimissioni Bandecchi Da quanto si apprende dunque, non sarà il sindaco dimissionario a riferire sulle ragioni della sua scelta ma lascerà che sia il suo vice a farlo. Proprio quest’ultimo, nel giorno dell’annuncio choc del primo cittadino via social, uscendo dalla riunione di maggioranza si era imposto su tutti per rilasciare dichiarazioni alla stampa. Aveva anche annunciato che sarebbe stato Bandecchi in persona a riferire alla stampa sulle ragioni del suo passo indietro, invece l’ex patron delle Fere ancora una volta si affida all’avvocato che ha trainato tutta la sua campagna elettorale fino al trionfo di soli pochi mesi fa.
Corridore Mandato breve ma intenso quello di Bandecchi, segnato da tanti episodi, soprattutto aggressioni verbali, linguaggio scurrile, frasi choc. Atteggiamenti per i quali il livornese non ha mai chiesto scusa e anzi ha sempre rivendicato certi modi di fare come un segno distintivo della sua personalità e del suo essere amministratore. Poi il fulmine a ciel sereno: l’annuncio delle dimissioni. «Per ragioni politiche» aveva spiegato. Frizioni dentro il partito si diceva. Motivazioni che cozzavano con la sua rinuncia alla carica di sindaco e la contestuale permanenza in Ap come segretario nazionale. Oggi si aggiusta il tiro: nella convocazione della conferenza stampa si parla anche di crisi amministrativa.
