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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 15:07

Dallo psicologo all’insegnante, ecco i candidati di «Sinistra civica verde»: «Saremo un laboratorio»

Presentata la lista a supporto di Vincenzo Bianconi: «In consiglio porteremo la migliore cultura progressista umbra»

Un momento della presentazione

Lavoro, economia circolare, cittadinanza, partecipazione, sviluppo sostenibile ed economia digitale. Saranno soprattutto questi i temi sui quali si concentreranno i candidati di «Sinistra civica verde» che, il 27 ottobre, sosterrà Vincenzo Bianconi insieme a Pd, M5s, Europa verde e alla civica che fa riferimento direttamente a Bianconi. La formazione è il frutto della ‘fusione’ di alcune sigle della sinistra umbra ed è stata presentata mercoledì a Perugia. Di questa unione «la rosa dei candidati – è stato detto durante la presentazione – ne è la massima espressione». «La nostra – hanno aggiunto i presenti – è l’unica lista caratterizzata dalla denominazione di sinistra; una sinistra che vuole riportare all’impegno politico espressioni civiche, del mondo ecologista e del sociale. Vogliamo essere un laboratorio, un cantiere nato per includere e per dar voce in consiglio regionale alla migliore cultura progressista umbra».

DOMENICA ZINGARETTI A PERUGIA

IL CAMBIO DI ROTTA DI SALVINI

Nuova visione L’ambizione è però quella di guardare più in là del 27 ottobre: «La lista vuole tradursi in un progetto politico, capace di andare oltre l’appuntamento elettorale». Alla presentazione ha partecipato anche Bianconi, che ha parlato di una «sfida epica: dare forza e contenuto, un nuovo metodo e una visione alla nostra identità di umbri». «Insieme alle persone che si sono messe a disposizione – ha aggiunto – ho un’ambizione: tirare fuori l’orgoglio di essere figli della nostra terra, dove si sono fatti degli errori ma soprattutto cose grandiose, e renderla il posto migliore dove vivere». Il candidato presidente ha parlato della necessità di un cambio di metodo e di visione, «e questo non è possibile solo con un cambio di bandiera. È una questione di prospettiva». «Ho in testa – ha detto ancora – l’immagine di un’Umbria che ha speranza e che crea valore per tutti, che si prende cura degli ultimi, che partecipa le sue scelte. Porteremo i consigli regionali in mezzo alle persone e le persone in consiglio regionale».

ANTONIO BERTINI, LO «PSICOLOGO MILITANTE»

La lista I candidati della lista sono Antonio Bertini (già responsabile Servizio psicologico giovani di Perugia e presidente Ordine psicologi Umbria), Mauro Alcherigi (insegnante), Giovanni Amanti (operaio e sindacalista Cgil), Fabio Barcaioli (agronomo e commerciante), Alice Boggi (insegnante di musica), Tiziana Capaldini (pensionata, ex assessore del Comune di Perugia), Emanuela Boccio (dipendente della Banca d’Italia), Nadia Cirulli (pensionata), Veronica Contessa (presidente circolo Arci «Il germoglio»), Vincenzo Falasca (architetto), Valentino Filippetti (sindaco di Parrano), Roberto Galeazzi (avvocato), Iorida Hiso (interprete), Antonio Luna (impiegato Pubblica amministrazione), Ivan Marchesini (geologo), Maria Assunta Mariannelli (pensionata, ex insegnate di matematica), Terdelinda Rastelli (insegnate di Scienze motorie), Daniela Riganelli (insegnate di chimica ed esperta di politiche ambientali), Fosco Taccini (blogger e ambientalista) e Paolo Tamiazzo (Arci regionale, portavoce regionale Terzo settore).

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