di Daniele Bovi
Sessantotto comuni su 93, oltre 560 mila cittadini chiamati alle urne. Questi i numeri principali della tornata amministrativa di domenica, quando si voterà anche per le elezioni europee, alle quali invece sono chiamati a partecipare i cittadini di tutti i comuni della regione. Proprio partendo dalle europee per votare basta tracciare una croce sul partito al quale si desidera dare la preferenza: in più è possibile, ma non obbligatorio, esprimere fino a tre preferenze per i candidati delle varie liste. Le preferenze però dovranno andare a persone non dello stesso sesso: in sintesi se se ne vogliono esprimere due, i candidati scelti dovranno essere un uomo e una donna; due donne e un uomo invece (o viceversa) in caso di tre. Se si sbaglia, la terza preferenza verrà annullata. I risultati delle europee saranno i primi ad essere conosciuti: questa tornata elettorale si svolgerà nella sola giornata di domenica, dalle 7 alle 23, orario dopo il quale inizierà lo spoglio delle europee.
PROVINCIA DI PERUGIA, I FAC-SIMILE DELLE SCHEDE
PROVINCIA DI TERNI, I FAC-SIMILE DELLE SCHEDE
Amministrative Dalle 14 di lunedì invece gli scrutatori saranno impegnati a registrare i voti delle amministrative. Nei comuni fino a 15 mila abitanti la scheda sarà una per sindaco e consiglieri comunali: ogni candidato sindaco avrà accanto la lista che lo sostiene e in questo caso il voto per il primo cittadino e quello per il consiglio sono uniti. Vince chi ottiene il maggior numero di voti, mentre un ballottaggio è previsto per domenica 8 giugno solo in caso di parità. Più articolato il voto nei comuni sopra i 15 mila abitanti. Come si può vedere ad esempio nel fac-simile della scheda di Perugia, sotto ognuno dei candidati sindaco ci sono i simboli delle liste che lo appoggiano e lo spazio per scrivere i cognomi di due candidati consiglieri. L’elettore ha la possibilità di votare in tre modi diversi: con il primo si può tracciare una croce solo sul simbolo della lista, con il voto che andrà così sia alla lista che al candidato collegato.
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Voto disgiunto La seconda possibilità è quella del voto disgiunto, ovvero si può tracciare una croce sul simbolo indicando anche la preferenza per un candidato consigliere di quella lista, per poi fare un’altra croce su un candidato sindaco non collegato alla lista votata. Terza e ultima opzione il voto, sempre con una croce, solo al candidato sindaco senza scegliere nessuna formazione collegata. Vince subito chi prende il 50% più uno dei voti regolarmente espressi, mentre se nessuno raggiunge questa soglia ci sarà il ballottaggio tra i due candidati più votati l’8 giugno. Ballottaggio che non riguarda ovviamente i candidati consiglieri comunali: per loro la partita si giocherà solo il 25 maggio. A Perugia l’Ufficio elettorale del Comune (in via Scarlatti 43), al fine di consentire il rilascio del duplicato della tessera elettorale, sarà aperto al pubblico venerdì e sabato dalle 8.30 alle 19, mentre domenica dalle 7 alle 23.
Disabili Per rendere più agevole l’esercizio di voto ai cittadini con difficoltà ambulatorie e ai non vedenti poi, il Comune ha predisposto un apposito servizio di assistenza. Rivolgendosi dalle 7 alle 21 di domenica allo 075/5772578 gli interessati possono comunicare l’ora in cui intendono andare a votare ed essere così prelevati dalla propria abitazione all’ora stabilita, accompagnati al seggio e a raggiungere la cabina elettorale. Insieme alla tessera elettorale, l’elettore dovrà portare un’attestazione medica rilasciata gratuitamente da un medico autorizzato dall’Usl (anche già in possesso per altri scopi), o la copia autentica della patente speciale di guida.
Twitter @DanieleBovi
