di Daniele Bovi e Giorgia Olivieri
Sembrava una partita scontata quella delle elezioni amministrative a Corciano e così è stato, con la vittoria di Lorenzo Pierotti, candidato per Pd, Terzo polo, Alleanza Verdi-Sinistra, Demos e la civica che porta il nome di Pierotti.
I risultati Lo scarto tra Pierotti (66,5%) e gli avversari è ampio: Daniele Padovano, partito con delle civiche riuscendo poi ad aggregare tutto il destra-centro più civiche, si ferma al 29 per cento mentre Chiara Fioroni del M5S, candidata dopo il naufragio del possibile campo largo, non va oltre il 4,5 per cento. Dato allarmante invece quello sull’affluenza: Corciano infatti registra il record negativo di queste amministrative con appena il 55,3 per cento, non distante dal 57,9 di cinque anni fa.
Niente big Il sindaco uscente Cristian Betti, arrivato al secondo mandato, passa quindi il testimone a Lorenzo Pierotti, già vicesindaco e da subito favorito. Una partita scritta e infatti da queste parti, durante la campagna elettorale, non si è visto nessun big dei due schieramenti.
Pierotti «Sono sincero – dice il neo sindaco a Umbria24 – ero tranquillo di vincere al primo turno per il lavoro che ho svolto e per la forza dei miei candidati; però un risultato così largo non me lo aspettavo. È una grande dimostrazione di affetto dei cittadini verso di me e verso i candidati». Pierotti assicura di non aver pensato per ora alla giunta: «Lo farò nei prossimi giorni. Di sicuro chiederò un rispetto della parità di genere oltre che un mix tra volontà popolare e competenze»; insomma, l’obiettivo è quello di pescare anche tra i non eletti.
L’affluenza Quanto al dato sull’affluenza, Pierotti risponde che si tratta «di un male italiano. Qui a Corciano il dato è simile a quelle delle ultime due elezioni amministrative ma nel mio programma si parla di consigli di frazione e di quartiere. Strumenti che cercando di coinvolgere il maggior numero possibile di persone potrebbero portare, tra cinque anni, a un aumento della percentuale».
Padovano Quanto invece a Padovano, ovviamente il commento è amaro. «Dal canto nostro – dice a Umbria24 – abbiamo fatto un gran lavoro, io ho dato il massimo, la nostra prospettiva non era di vincere ma di andare al ballottaggio, ma il centrosinistra a Corciano è molto forte». «Quello del centrosinistra – aggiunge – è stato un grande lavoro, va assolutamente detto, se lo meritano. In merito all’affluenza, la politica è distante dalle persone e dai corcianesi in particolare. Mentre il centrodestra fa risultati incredibili a livello nazionale, a Corciano poi gli elettori di destra non partecipano; sembrerà assurdo, ma molti pensano “tanto vincono loro”, mentre la fetta del centro sinistra è sempre presente».
