Screenshot dallo streaming consiglio comunale Terni

Un addio commosso quello dei consiglieri comunali Maria Grazia Proietti e Francesco Filipponi del gruppo Pd a Palazzo Spada che, lunedì mattina, hanno rassegnato le dimissioni. Dopo i risultati delle elezioni del 17 e 18 novembre 2024, infatti per loro inizia una nuova avventura in Regione. «Lascio qui un pezzo del mio cuore», ha detto commosso il capogruppo Dem.

Dimissioni Un passaggio formale necessario ma sofferto. Sui loro banchi ora siederanno Michele Di Girolamo e Leonardo Patalocco. A rompere il ghiaccio durante il consiglio comunale di lunedì è Maria Grazia Proietti: «Oggi darò le dimissioni da questo consiglio comunale e voglio ringraziarvi tutti per questo tratto di vita fatto insieme. Da quando mi sono candidata per le elezioni comunali c’è una frase che mi ha accompagnata e che mi accompagna tuttora ed è: ‘Avere cura di Terni’. Avere cura è più di curare. E farlo su temi essenziali per una sanità pubblica universale, per una sostenibilità che porti a migliorare ogni aspetto della vita quotidiana. E ancora, avere cura per il lavoro e per i più giovani. Avere cura per una città pulita e accogliente, in cui le debolezze delle persone siano ricchezza e occasione di servizio e non di esclusione. Una città di diritti civili e una città in cui sentirsi comunità». Insomma, conclude la consigliera Dem con un monito: «Amatela questa città».

Messaggio all’aula Commosso anche il saluto di Francesco Filipponi: «Rassegno le mie dimissioni con grandissima emozione perchè sono qui da tre consiliature, quindi da oltre dieci anni. Si chiude un’epoca – ha detto con la voce rotta – lascio qui un pezzo del mio cuore». E dopo i ringraziamenti di rito a giunta, sindaco, dirigenti e anche operai del Comune, ha aggiunto: «Voglio ringraziare il gruppo consiliare del mio partito che mi ha dato la possibilità di essere eletto in consiglio regionale e anche di essere presidente della commissione Bilancio dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Lo faccio oggi nell’anniversario della scomparsa del partigiano Germinal Cimarelli. Oggi pomeriggio lo ricorderemo sulle alture di Cesi, il 20 gennaio 1944 lasciava la sua vita per garantire a noi la nostra bellissima democrazia. Grazie presidente – ha concluso rivolgendosi a Sara Francescangeli – come si dice, ci rincontreremo lungo la strada». Dopo un sentito applauso da parte di tutta l’aula, l’intervento della presidente del consiglio Francescangeli: «Ad entrambi va il saluto dell’aula e il ringraziamento per il lavoro fatto in questa sede, certi che non lo farete mancare neanche dall’assise regionale. A te Francesco – non me ne voglia Maria Grazia ma il rapporto che ci unisce è datato – il personale ringraziamento per il supporto istituzionale e umano che non mi hai fatto mai mancare. Grazie e buon lavoro».

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