martedì 4 agosto - Aggiornato alle 22:09

Consiglio comunale di Spoleto non si riunisce dal 6 marzo: Pavanelli presenta esposto al prefetto

L’iniziativa della senatrice del M5s dopo le segnalazioni di cittadini e forze di opposizione

Emma Pavanelli (foto ©Fabrizio Troccoli)

Esposto al prefetto di Perugia per le mancate convocazioni del consiglio comunale di Spoleto, che non si riunisce dal 6 marzo scorso. A depositarlo la senatrice umbra del M5s Emma Pavanelli che, in una nota congiunta col meetup di Spoleto, spiega di aver chiesto a Claudio Sgaraglia «di valutare l’esistenza di eventuali condizioni che ostacolino il regolare svolgimento delle attività istituzionali del Comune di Spoleto».

Consiglio congelato, esposto al prefetto In particolare, la parlamentare grillina sostiene che «in queste settimane molti cittadini mi hanno segnalato l’assenza delle sedute del consiglio comunale a Spoleto», sollecitata a più riprese anche dalle forze di opposizione, che in varie occasioni hanno stigmatizzato il congelamento delle riunioni della massima assemblea durante l’emergenza sanitaria del Covid-19. Pavanelli, quindi, ricordando che «le assemblee elettive locali sono un momento di confronto utile per conoscere le problematiche cittadine, dove nasce e si sviluppa il confronto politico sulla città e dove il cittadino ha il diritto di sentirsi rappresentato da una o l’altra parte politica», evidenzia come praticamente tutti i consigli comunali «sono stati convocati da remoto e legittimati da appositi decreti che hanno consentito di non fermare la macchina amministrativa durante il lockdown». Cosa che, effettivamente, non è avvenuta a Spoleto, dove da oltre due mesi e mezzo non si riunisce il consiglio. Da qui l’esposto al prefetto Sgaraglia.

 

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