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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 13:33

Congresso Pd, scaduti i termini: depositate quattro candidature per la segreteria

Sul tavolo quelle di Torrini, Bori, Presciutti e De Rebotti. Assemblea regionale il 7 novembre

Il simbolo del Pd

di Daniele Bovi

Quattro come ipotizzato da settimane. Nel pomeriggio di lunedì sono scaduti i termini per presentare le candidature alla segreteria regionale del Partito democratico. Sui tavoli degli uffici sono arrivate quelle del capogruppo in consiglio regionale Tommaso Bori, del sindaco di Narni Francesco De Rebotti, di quello di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti e di Alessandro Torrini. Le candidature andavano accompagnate da un numero di firme pari almeno al 5% degli iscritti: Bori ne ha depositate 600, Torrini oltre 340, Presciutti 307 e De Rebotti 378; oltre alle firme, sono state presentate anche le liste dei candidati delegati all’assemblea regionale. In serata gli uffici del partito hanno passato al setaccio la documentazione per rilevare eventuali anomalie e, nelle prossime ore, la commissione per il congresso darà il via libera ufficiale ai quattro nomi.

Scenari Il super favorito è Bori tanto che secondo molti l’unica incognita, arrivati a questo punto, è capire se il capogruppo otterrà o no il 50% delle preferenze e quindi la maggioranza dei delegati. Stare sopra o sotto questa soglia comporta due scenari diversi: se Bori otterrà la maggioranza l’assemblea si limiterà a ratificare l’elezione, in caso contrario servirà un accordo tra i candidati segretari. Dei seimila iscritti dichiarati dal partito è altamente probabile che al voto (le primarie, dopo quanto stabilito dal nazionale, non sono più previste per l’elezione dei segretari regionali) se ne presenteranno meno, probabilmente intorno ai 4 mila secondo le stime di alcuni; e il voto è riservato solo a chi ha preso la tessera entro il 31 gennaio scorso (le verifiche fatte in serata dal partito si concentrano anche su questo punto).

Regole Oltre al regionale sono chiamati a rinnovare i propri vertici anche gli altri livelli del partito. Per i circoli sarà possibile presentare le candidature fino al giorno dell’apertura del congresso. Questi potranno riunirsi per svolgere la propria assemblea tra il 16 e il 28 ottobre prossimi. In quell’occasione – sul modello dell’election day – gli iscritti potranno votare per tutti i livelli organizzativi previsti. Dal 29 ottobre al 6 novembre si riuniranno invece le assemblee comunali e provinciali che avranno di fronte a loro due strade: proclamare il nuovo segretario se avrà raggiunto almeno il 50% delle preferenze oppure, se la percentuale sarà inferiore, eleggerlo con un voto dei delegati; un meccanismo valido, come visto, anche per l’assemblea regionale del 7 novembre. Quanto ai livelli comunali e di circolo il cui mandato non sia ancora ufficialmente scaduto – laddove non siano dimissionari, commissariati o comunque non più in carica – potranno andare a congresso se gli organismi valutino opportuno il rinnovo contestualmente al congresso provinciale e regionale. Con il deposito delle candidature quindi la macchina congressuale si è messa in moto e ora bisognerà misurare le diverse proposte politiche.

Twitter @DanieleBovi

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