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venerdì 7 maggio - Aggiornato alle 22:09

Congresso Pd, arriva il via libera del prefetto: «Si può tenere il voto in presenza»

Arrivata venerdì la comunicazione di Gradone dopo la richiesta fatta dal commissario. Dalle mascherine agli orari scaglionati: le regole

Il prefetto Armando Gradone (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Le votazioni nei circoli del Partito democratico umbro possono iniziare. Con una lettera inviata venerdì mattina al commissario Enrico Rossi, il prefetto di Perugia Armando Gradone ha dato il via libera dopo la richiesta, avanzata dal partito nei giorni scorsi, relativa alle modalità con cui tenere il voto in presenza. «Tale attività – scrive Gradone – svolta nel puntuale rispetto delle previste misure di prevenzione del contagio da Covid-19, non risulta preclusa dalla vigente normativa in materia di contenimento dell’emergenza». Stando al regolamento approvato dal partito, le votazioni andranno avanti fino al 29 aprile mentre l’assemblea regionale si terrà il 15 maggio.

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LE DATE E LE REGOLE

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La comunicazione Ovviamente tutte le operazioni «potranno svolgersi a condizione che siano rigorosamente osservate – continua il prefetto – le normali prescrizioni in materia di distanziamento interpersonale, pulizia e igiene dei locali e degli oggetti utilizzati per il voto». Dalla prefettura specificano che è obbligatorio l’uso di mascherine e gel disinfettante oltre a una «adeguata informazione agli interessati sulle modalità di partecipazione al voto, da disciplinare in modo fa evitare qualsiasi forma di assembramento o di aggregazione, anche attraverso la previsione di idonee forme di scaglionamento e criteri volti a impedire la permanenza nei locali oltre il tempo necessario all’espressione del voto».

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Come si vota Le regole stabilite dal Pd prevedono la possibilità di tenere il dibattito anche online, sfruttando una delle tante piattaforme a disposizione, mentre il voto dovrà avvenire in presenza, all’interno dei circoli. Teoricamente sono seimila gli aventi diritto ma in pratica, complice il fatto che in corsa c’è un solo candidato per la segreteria regionale (Tommaso Bori) e per le due provinciali (Camilla Laureti per quella di Perugia e Fabrizio Bellini per quella di Terni), bisognerà vedere quanti realmente esprimeranno la loro preferenza. Il regolamento prevede diverse misure anti contagio e anche la possibilità, per i circoli più grandi, di votare scaglionando gli orari.

Twitter @DanieleBovi

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