La Giunta comunale di Castiglione del Lago ha presentato ufficialmente il bilancio di previsione 2013, la nuova Tares e la fase conclusiva del nuovo piano regolatore generale.
La presentazione «La Giunta comunale ha lavorato e continua a lavorare con il massimo impegno – ha esordito il sindaco Sergio Batino – per dare il massimo alla nostra collettività, in termini qualitativi pur dovendo affrontare le grandi difficoltà che la situazione attuale del Paese ci propone. Per quanto riguarda il bilancio 2013 abbiamo rispettato gli obiettivi che ci eravamo posti: mantenere inalterati i servizi senza aumentare le tariffe, con un occhio sempre alla solidarietà».
Due conti L’assessore al bilancio, finanze e tributi Franco Bizzarri ha ricordato la progressiva diminuzione dei trasferimenti dallo stato (meno 560.000 euro nel 2013 rispetto al 2012) che ha costretto l’amministrazione a fare delle scelte. «Abbiamo tagliato tutto il possibile, senza aumenti tariffari e mantenendo i servizi essenziali, con un lavoro paziente e capillare, capitolo per capitolo, che è durato mesi ma che ha dato i suoi frutti. Notevoli risparmi sugli affitti passivi, come quello che il Comune pagava per la Guardia di Finanza, oppure sui costi della piscina comunale che, passata alla gestione esterna, ha consentito un risparmio di circa 70.000 euro. Abbiamo poi ridotto i costi del personale di circa 160.000 euro in un anno e la spesa corrente è diminuita di ben 214.000 euro. Il Comune ha sempre rispettato ampiamente il patto di stabilità e il limite di indebitamento dell’8%, che è il rapporto tra spese correnti e mutui. Altra cosa da segnalare l’aumento del fondo sociale di solidarietà per l’aiuto delle famiglie in difficoltà, finalizzato al pagamento delle tariffe e delle tasse comunali».
Tares Capitolo a parte è dedicato alla Tares. «Sono aumentati i canoni di smaltimento e poi il governo obbliga i Comuni a coprire il servizio di smaltimento dei rifiuti al 100% con le tariffe, rispetto al 96-97% degli anni scorsi. L’aumento medio – prosegue Bizzarri – rispetto alla Tarsu del 2012, è dell’8,31% per le utenze domestiche, mentre per le utenze non domestiche l’aumento è del 10,69%. I nostri tecnici hanno dovuto fare un particolare e approfondito lavoro di parametrazione per attenuare gli aumenti alle famiglie numerose o, per ciò che riguarda le imprese, applicando un coefficiente più basso quando gli aumenti diventavano insostenibili per alcune categorie. La questione cambierà ancora a partire dal 2014, con un controllo preciso dei carichi di indifferenziato conferiti dalle famiglie o dalle imprese: questo valore diverrà quindi una nuova componente nel calcolo finale della tariffa». Per i servizi a domanda individuale le tariffe restano invariate: per le fasce di reddito più basse, sono ferme da oltre 10 anni. La copertura tariffaria di questi servizi è del 74% sul totale dei costi di gestione.
Piano regolatore «Un altro importante passo è stato compiuto sulla strada della “messa” a pieno regime del nuovo piano regolatore castiglionese – ha dichiarato Nicola Cittadini, assessore comunale all’Urbanistica – prima effettiva applicazione integrale della legge ed avente carattere dichiarato di sperimentalità e di piano “pilota” per la stessa Regione Umbria. Non si può dimenticare in proposito che Castiglione del Lago è stato il primo Comune a sottoscrivere con la stessa Regione e con la Provincia di Perugia l’accordo di copianificazione che detta principi e criteri direttivi tanto stringenti quanto condivisi cui ci si è attenuti con scrupolo ed attenzione». «Occorre rilevare – sottolinea Cittadini – che dopo aver svolto circa trenta commissioni urbanistiche in cui è stato effettuato un esame capillare e di dettaglio di tutte le osservazioni formulate da privati, imprenditori, associazioni di categoria e partiti politici, nella ricerca costante del miglioramento del piano e dell’uniformità di giudizio e trattamento delle varie questioni».
Il messaggio «Tutto il nostro lavoro sul Prg – ha confermato il sindaco Batino – ha avuto sempre presenti i criteri di partecipazione e trasparenza, di diminuzione del consumo di suolo, portando avanti un modello urbanistico che oltre a riconoscere i legittimi interessi privati, valorizza i servizi rivolti alla collettività».
Entro pochi mesi verrà approvato anche il nuovo Regolamento Edilizio Comunale che rinnova un documento vecchio di dieci anni e ormai superato. Il Regolamento recepirà le nuove normative intervenute e correggerà alcune distorsioni applicative del vecchio documento. «Il nuovo Regolamento conterrà anche alcuni piccoli incentivi sul versante della riqualificazione edilizia e del recupero e miglioramento dei centri storici».
