Poco più di 50 mila euro per rimborsare almeno parzialmente anziani e disabili dei costi sostenuti per l’aumento delle bollette. A deliberarlo è la giunta comunale di Foligno che ha finanziato il contributo destinato a famiglie composti da over 65 soli o in coppia oppure composti esclusivamente da persone anziane e persone con disabilità riconosciuta.
Caro bollette, a Foligno bonus per anziani disabili Il bando sarà pubblicato a stretto giro, ma intanto l’atto dell’esecutivo fissa a 20 mila euro il tetto Isee per accedere all’aiuto, prevedendo però due scaglioni: per chi si ferma a 10 mila euro il rimborso è da 500 euro, mentre è ridotto a 300 euro per chi va oltre i 10.001 euro di Isee. Previsto un aiuto maggiore per i folignati che vivono nelle frazioni con una quota superiore ai 450 metri, ai quali viene riconosciuto una maggiorazione del bonus del 20 per cento, «perché – è scritto in una nota dell’ente – considerata area strategica» dall’amministrazione comunale. Il contributo, infine, verrà concesso in presenza di spese per gas/gpl ed energia elettrica documentate, con la bolletta che deve essere intestata a un componente della famiglia e deve essere ovviamente relativa alla casa di residenza.
Zuccarini: «Primi in Italia» «Come in pandemia, il Comune di Foligno ha scelto di intervenire subito, tra i primi in Italia, utilizzando risorse proprie di bilancio per dare risposte immediate e concrete ai suoi cittadini» ha detto il sindaco Stefano Zuccarini, che considera la misura «un segnale importante di attenzione e di vicinanza alle fasce più deboli della popolazione, già pesantemente segnate dalla crisi economica, sociale e post Covid». A sostenere che «Foligno sta diventando un punto di riferimento sulle politiche sociali a livello nazionale ed europeo» è invece l’assessore al sociale Agostino Cetorelli, che sul punto aveva convocato sia l’Osservatorio per le povertà, nell’ambito del quale i sindacati hanno proposto di aumentare i contributi agli anziani residenti nelle frazioni montane, in quanto esposti a temperature più rigide e quindi con maggior consumo energetico, che il personale della Caritas di Foligno e il consigliere comunale Domenico Lini, che ha l’incarico di approfondimento e studio per le problematiche della montagna.
