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domenica 22 maggio - Aggiornato alle 19:51

Canile di Schifanoia, scoppia la polemica: botta e risposta tra Lega e Comune di Narni

Il Carroccio: «Condizioni indecenti, fate controlli». Tiberti: «Li facciamo continuamente, l’ultimo a dicembre: tutto regolare»

Foto archivio

di M.S.G.

Scoppia la polemica per il canile di Schifanoia di Narni. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato il gruppo della Lega, che nei giorni scorsi ha diramato un comunicato dove denunciava presunte condizioni indecenti del canile privato ‘Dog paradise’. «Una situazione che va al di là di ogni nostra peggiore aspettativa» tuonava il Carroccio chiedendo «Verifiche, in tempi brevissimi, per sapere se sussistono le condizioni igienico-sanitarie». Controlli che il Comune, stando alla versione dell’assessore Silvia Tiberti, aveva già fatto. Dalla giunta comunale l’esito del sopralluogo Usl datato 24 dicembre: «I requisiti strutturali del canile risultano conformi alla normativa vigente. Le modalità di gestione degli animali e di approvvigionamento degli alimenti risultano adeguati, le prescrizioni mediche, per cani affetti da patologie particolari quali leishmania o enteropatie proteico-disperdenti, risultano regolarmente emesse e gestite» e così via in merito ad altri aspetti presi in esame. Agli esponenti della Lega non le manda a dire nemmeno il consigliere Luca Tramini (M5s): «Invece di fare becera propaganda in un territorio dove la Lega non esiste – ha tuonato il consigliere -, gli onorevoli del Carroccio sarebbero dovuti andare a parlare direttamente con la loro presidente Tesei per far sì che questa Regione magari inizi a funzionare, invece il loro malgoverno sta portando alla distruzione della sanità in Umbria, con effetti evidenti non solo sulle persone ma anche sugli animali».

Il sopralluogo della Lega Filippo Maturi e Luca Valigi responsabili del dipartimento Benessere animale della Lega Umbria si sono recati in visita al canile in data 18 dicembre 2021, come risulta da post e video in diretta su Facebook. A 20 giorni di distanza dagli stessi la denuncia di «box sono stretti e piastrellati, sporchi, non curati. L’odore che si avverte appena si entra nella struttura è pungente – avevano detto i due leghisti –  c’è sporcizia e degrado ovunque. Le grate delle gabbie sono tenute male e molti ospiti a 4 zampe malnutriti. Un cane aveva al collo una catena arrugginita. Una condizione indecente». Addirittura, sempre l’onorevole Filippo Maturi, nella sua pagina facebook ha scritto: «Mi batterò affinché questa vergogna cessi e il canile chiuda quanto prima, non è tollerabile una situazione del genere in un Paese civile». Eppure dal video di Valigi di quel sopralluogo sono apprezzabili spazi di sgambamento, animali liberi di uscire dai box e il proprietario che ammette una mala gestione precedente «ma ora, anche con il nuovo canile costruito a Narni, la situazione sta migliorando e si parla di un nuovo progetto per la costruzione di un area di agility dog».

(1) Facebook Live | Facebook

Controlli della Asl Alle richieste del Carroccio l’assessore comunale alla Sanità e al benessere degli animali del Comune di Narni, Silvia Tiberti ha risposto prontamente: «La nostra amministrazione, già in data 19 dicembre aveva richiesto, alla competente direzione Asl del servizio veterinario igiene, sanità e benessere animale, un immediato sopralluogo al canile. Il fine era quello di verificare la conformità delle autorizzazioni rilasciate dal Comune su nulla osta igienico e sanitario della Asl e l’azienda sanitaria locale non ha rilevato alcuna irregolarità  rispetto ai parametri del protocollo ‘Shelter Quality’».

Struttura datata Sempre Tiberti ammette che «la struttura è certo datata e migliorabile. È sempre stata nostra premura e attenzione verificare, controllare e garantire il benessere dei nostri animali, ecco perché abbiamo realizzato un ‘Parco Rifugio’ ed ecco perché l’amministrazione verifica periodicamente i fatti, ovvero, il benessere animale e la salvaguardia del loro stato di salute con le competenti autorità veterinarie territoriali, come la richiesta di sopralluogo immediato Asl alla struttura in questione, molto prima delle segnalazioni di oggi. Tutto questo per dire che i controlli e le verifiche fanno parte non solo del nostro dovere quotidiano ma anche di una nostra sensibilità per quello che facciamo».

‘Becera Propaganda’ Critico con la Lega anche il consigliere Comunale di Narni Luca Tramini (M5s): «Come Movimento 5 Stelle abbiamo fatto un lavoro lungo e importante sul canile comunale, fatto di ispezioni, interventi, commissioni, sopralluoghi e atti in consiglio. Tutto questo grazie anche all’ex consigliere regionale Andrea Liberati e ai nostri portavoce in Parlamento. Siamo riusciti a portare a casa un risultato meraviglioso con oltre 250 cani accolti in questa struttura e oltre 220.000 euro risparmiati ogni anno dai cittadini narnesi. Inoltre grazie alla nuova struttura, nei primi mesi di apertura e durante il covid sono stati adottati più di 30 cani, numeri che prima non si raggiungevano neppure in anni. Dall’altra parte abbiamo solo propaganda e malgoverno. Un malgoverno che sta portando alla distruzione della sanità in Umbria, con effetti evidenti non solo sulle persone ma anche sugli animali».

 

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