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mercoledì 21 ottobre - Aggiornato alle 18:09

Buco di Montefalco, sindaco sul bilancio: «Valutiamo predissesto e dissesto»

Proroga incerta e il Comune della Tesei invia la comunicazione alla Prefettura. Nuovo summit, ma c’è carenza di personale

Il sindaco di Montefalco

di Chiara Fabrizi

«Se la proroga al 31 ottobre per l’approvazione dei bilanci vale per tutti i Comuni, come riteniamo, siamo pronti a rimetterci al lavoro per valutare altre strategie, ossia il predissesto col piano di riequilibrio oppure la dichiarazione di dissesto». Lo dice il sindaco di Montefalco Luigi Titta che, come aveva già annunciato, giovedì mattina ha comunque inviato attraverso il segretario comunale la comunicazione relativa alla Prefettura di Perugia, formalizzando la mancata adozione in giunta degli schemi di bilancio previsionale entro la scadenza di legge del 30 settembre per le note criticità economiche e finanziarie del Comune guidato per dieci anni dalla governatrice dell’Umbria Donatella Tesei. Qui il 4 agosto scorso è stato approvato a maggioranza il rendiconto 2019 con 4,2 milioni di rosso.

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Proroga al vaglio Tuttavia, nella serata di mercoledì, la Conferenza Stato-Città riunita d’urgenza ha accolto la richiesta di slittamento al 31 ottobre del termine per l’approvazione del bilancio, anche se il provvedimento conseguente non è ancora arrivato e c’è incertezza sulla validità per tutti gli enti locali o soltanto, come era stato richiesto da Anci e Upi, per quelli che hanno rinnovato il consiglio comunale ed eletto il sindaco il 20 e 21 settembre più i Comuni della Regione Sicilia. «Sappiamo – dice Titta – di questa proroga su cui stiamo cercando di fare chiarezza, ma se fosse già legge significherebbe che a Montefalco non arriverà il commissario».

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«Valutiamo predissesto e dissesto» Trenta giorni di tempo in più a disposizione dell’ente locale, ma non sarebbe il «miracolo» evocato dal sindaco in consiglio, perché Titta dice che «in questo mese ulteriore non si tratterebbe di approvare il bilancio, bensì di capire quale strategia adottare, quindi se procedere con il predissesto e il piano di riequilibrio oppure direttamente con la dichiarazione di dissesto, ma in ogni caso di fare qualsiasi cosa per evitare il commissariamento». Il sindaco giovedì pomeriggio incontrerà di nuovo assessori e dirigente finanziario e ritiene che «nell’arco della giornata o al massimo domani (venerdì, ndr) sapremo come procedere».

Carenza di organico Tuttavia a Montefalco il disavanzo imponente è stato contabilizzato già da quasi due mesi e le opposizioni avevano sollecitato il predissesto. «Non è stato valutato finora – risponde Titta – per mancanza di figure tecniche, alle forti criticità economiche e finanziarie si somma la carenza di organico: il Comune da gennaio ha un dirigente finanziario per nove ore alla settimana, mentre da fine agosto non abbiamo più il responsabile amministrativo, e malgrado i tentativi compiuti con la pubblicazione degli avvisi non siamo riusciti a potenziare l’organico».

@chilodice

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