Nuovo asfalto su alcune vie di Bastia Umbra. Tra la fine dell’anno e il 2026 scatteranno una serie di interventi stradali finanziati dal Comune che, attraverso l’assessore Marcello Rosignoli, ha reso noto il programma dei cantieri.
In particolare, «nuove asfaltature e incatramature su ulteriori tratti della viabilità principale e secondaria in particolare la riqualificazione di via dei Tigli, via del Commercio, via Sterpaticcio e via Bucarest». E poi, seppur senza dettagli, l’assessore ha annunciato genericamente «manutenzioni straordinarie su nodi viari critici, con particolare attenzione a ponti e collegamenti intercomunali».
Resta ovviamente operativo «il servizio macchina tappa buche per interventi rapidi e puntali», è scritto in una nota del Comune di Bastia Umbra, che nel programma di intervento 2025-2026 segna anche «lavori integrati con gli interventi di difesa idraulica e riqualificazione ambientale, in particolare lungo il fiume Tescio, per garantire non solo sicurezza viaria ma anche salvaguardia del territorio».
Questi interventi, spiega sempre la comunicazione dell’ente, «saranno realizzati in coerenza con la programmazione approvata nel Documento unico di programmazione 2025-2027 e integrato con il progetto di protezione e valorizzazione del fiume Tescio, recentemente deliberato dalla giunta comunale per un importo complessivo di 2,5 milioni di euro, comprendente difese idrauliche, rifacimento del percorso verde, installazione di arredi e piantumazioni».
Rosignoli, infine, evidenzia che sono stati quasi ultimati gli interventi di manutenzione stradale del programma 2024-2025 che hanno previsto la sistemazione di «via Spoleto (tratti vari, in corso d’esecuzione); via Madre Teresa di Calcutta; via Bastiola (fino al ponte sul Chiascio); via Fosse Ardeatine (completamento asse viario); via Monte Vettore (fino alla rotatoria con via Santa Lucia); via Torgianese (fino al ponte sul Chiascio); e via IV Novembre e piazza del Mercato». La macchina tappa buche, invece, è stata impiegata negli ultimi mesi in via Caldarelli; via Rinaldi; nell’area del Centro sociale di Ospedalicchio; e nella strada antistante la piazza.
