«È arrivata la risposta del ministero degli Interni che ha detto che il sindaco di Terni ha una forte incompatibilità dovuta chiaramente allo stadio». A dare notizia dell’arrivo del parere del Viminale ‘sull’ipotesi incompatibilità del neo eletto sindaco’ è proprio Stefano Bandecchi nel pomeriggio di giovedì in un video sui suoi canali social.
Caso incompatibilità Bandecchi Il nodo incompatibilità fa riferimento «alla carica di amministratore unico della Società delle Scienze Umane Srl, che ha come oggetto sociale la gestione dell’Università Unicusano», e alla «carica di socio unico e amministratore della Ping Pong Srl, a sua volta proprietaria della Società delle Scienze Umane Srl». La questione era stata portata avanti anche durante il primo consiglio comunale dell’era Bandecchi, lo scorso 19 giugno, dal capogruppo del Pd, Francesco Filipponi. Nel parere del Ministero si legge: «Alla luce della documentazione trasmessa sino ad oggi da codesta Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo, si ritiene che la permanenza del signor Bandecchi nella titolarità e nella gestione delle predette società possa considerarsi incompatibile con la carica di sindaco di Terni, in considerazione del dettato normativo di cui all’articolo 63, comma 1, n. 2) – del Tuoel citato e della legittima interpretazione ‘estensiva’ operata dalla giurisprudenza».
Il video «Siccome la Ternana calcio gioca nello stadio Ternana il sindaco è incompatibile, allo stesso modo, il sindaco è incompatibile anche per quanto riguarda la costruzione dello stadio e della clinica», spiega Bandecchi nel video social. «Detto ciò – continua -, il sindaco non è più proprietario della Ternana calcio, l’università Niccolò Cusano che fa capo al sindaco non è più la proprietaria della Ternana calcio». Il sindaco chiosa dicendo: «Male che vada si rivà a votare, ma voglio l’80 per cento». In un altro video social Bandecchi aggiunge: «Il sindaco resta a fare il sindaco. Nella peggiore delle ipotesi, dato il parere che abbiamo letto, se per caso qualcuno alzasse il problema, il soggetto ha dieci giorni per metterlo a posto, ma il problema non c’è perché Bandecchi Stefano non è presidente dell’università Niccolò Cusano e l’università Niccolò Cusano ha venduto la Ternana. La Ternana calcio può costruire lo stadio e la clinica, quindi non c’è nessuna incompatibilità».
