
di Daniele Bovi
Prosegue con Agnese Di Giorgio, candidata del centrodestra ad Avigliano Umbro, la serie di interviste di Umbria24.it a tutti i candidati sindaci dei nove comuni al voto il prossimo 15 e 16 maggio. Sei domande, standard per tutti, su alcuni temi rilevanti per la vita delle comunità. La giovane Di Giorgio dovrà vedersela col centrosinistra di Giuseppe Chianella. In fondo alla pagina i link alle altre interviste.
Quali sono a suo avviso i tre problemi principali della sua città e, concretamente, come intende risolverli?
Una delle questioni che intendiamo affrontare è quella che riguarda il turismo nel nostro comune. Vorremmo migliorare la capacità ricettiva esistente puntando sulla valorizzazione degli agriturismo che valorizzino l’agricoltura di qualità e i prodotti del territorio e sfruttare la vicinanza con Roma per attrarre maggior flusso di persone nella nostra zona. Inoltre dobbiamo continuare a tutelare il nostro patrimonio di castagneti implementando insieme alla Regione quegli interventi prettamente biologici e non chimici che contrastino la vespa killer. Interverrei anche riguardo la manutenzione e la pulizia delle strade per mantenere il decoro del paese.
Ritiene che il suo territorio avrà da guadagnare o da perdere con l’entrata a regime del federalismo fiscale?
La questione del federalismo fiscale non può essere posta in questi termini. Il federalismo fiscale ha come intento quello di premiare i comuni virtuosi e offrire ai cittadini dei buoni servizi. Da questa riflessione è evidente che il federalismo fiscale debba esser visto come un’opportunità a fare bene per il nostro territorio.
Introdurrebbe nel suo Comune un registro dei testamenti biologici? Perché?
No. Non sono convinta che in assenza di una legge nazionale che disciplini questa materia sia opportuno che i singoli comuni cerchino di anticipare o peggio ancora condizionare una materia sulla quale non hanno potestà legislativa. Ritengo inoltre che sia poco corretto speculare su questa materia e non vorrei che i singoli comuni cerchino, promuovendo o meno questi registri, di mercanteggiare consenso e contrapporre in maniera strumentale laici e cattolici. È però importante seguire ciò che avviene in altri paesi su questo tema affinché ci sia sufficiente informazione e sensibilizzazione della popolazione. Ad esempio la Germania nel 2009 ha approvato una legge che prevede che il paziente possa essere assistito da un fiduciario («amministratore di sostegno») e del medico curante al quale predisporre per iscritto il consenso o rifiuto a sottoporsi ad esami, cure o interventi medici «per il caso in cui si trovasse nell’incapacità di prestare consenso»; tale dichiarazione è sempre revocabile «senza vincoli di forma». Negli Stati Uniti la maggior parte degli stati riconoscono le volontà anticipate o la designazione di un curatore sanitario
Se eletta, quali saranno i provvedimenti adottati nei primi cento giorni di governo?
In primo luogo organizzerei subito un incontro con imprenditori, operatori turistici e artigiani per comunicare loro che il Comune vuole fare un’alleanza strategica con loro per lo sviluppo e la crescita. Andrei poi a trovare Mogol e gli chiederei di impegnarsi con noi per costruire contatti a livello nazionale con chi volesse investire sul nostro territorio. Mi impegnerò poi per attrarre maggiori flussi turistici utilizzando anche i miei buoni rapporti con gli amministratori della regione Lazio per potenziare la pubblicizzazione del nostro territorio.
I tagli agli enti locali impongono agli amministratori della cosa pubblica una maggior oculatezza nelle scelte. Su quali capitoli di bilancio interverrà per recuperare risorse?
Interverrei operando dei tagli alle spese pubbliche superflue con una ottimizzazione dei vari servizi primari.
Chiuderebbe il centro storico della sua città al traffico? Se già lo è pensa di lasciare le cose così come sono o di intervenire per apportare dei miglioramenti?
Ritengo che il centro storico di Avigliano debba essere messo nelle condizioni di essere il fulcro del centro cittadino pur rimanendo chiuso al traffico. Un centro storico che non vive e che non attrae i propri cittadini ha poco senso.
CESARE SASSOLINI, CANDIDATO CENTRODESTRA CITTA’ DI CASTELLO
CARLO CIANETTI, CANDIDATO CENTROSINISTRA ASSISI
SIMONE CUMBO, CANDIDATO SEL CITTA’ DI CASTELLO
FABIO GRAZIANI, CANDIDATO MOVIMENTO PER GUBBIO
CLAUDIO RICCI, CANDIDATO CENTRODESTRA ASSISI

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