di Daniele Bovi
Il sindaco di Assisi Claudio Ricci va avanti per la sua strada e rinomina in blocco la giunta tutta al maschile sulla quale il Tar dell’Umbria, nelle scorse settimane, aveva sollevato più di un dubbio accogliendo il ricorso dell’opposizione di centrosinistra tutto centrato intorno al mancato rispetto delle quote rosa. Lunedì mattina il primo cittadino della città serafica, in vista della seduta di giunta di martedì, ha riconfermato con le stesse deleghe gli stessi uomini: Antonio Lunghi (vice sindaco), Moreno Fortini, Lucio Cannelli, Morenno Massucci e Francesco Mignani. Ricci rimarca che la mancata nomina di una donna «non è illegittima», si fa forte del parere dello staff comunale e spiega che «nel rispetto degli elettori un sindaco sceglie – scrive – chi ritiene più opportuno per determinare stabilità politica, esperienza ed efficacia amministrativa dando così valenza al numero delle preferenze e, quindi, alla volontà degli elettori».
Guerra amministrativa Con le nuove nomine di Ricci la guerra di carte bollate non finisce, anzi. L’opposizione infatti è pronta a un nuovo ricorso al Tar: «Com’è superfluo ricordare, in caso di giunta fotocopia – scrivono Carlo Cianetti e Paolo Marcucci -, faremo nuovamente ricorso. E impugneremo anche ogni atto della giunta fotocopia, ormai “delegittimata”. Se necessario, insomma, faremo una vera e propria guerra a suon di ricorsi, bloccando l’attività amministrativa del Comune. Lo diciamo ora: su questa vicenda daremo battaglia fino alla fine». Ovviamente Ricci non starà con le mani in mano e promette anche lui di «controdedurre prima avanti al Tar e poi, se necessario, al Consiglio di Stato».
Autunno denso di impegni La guerra amministrativa rischia di intralciare il passo della giunta in un periodo in cui il Comune guidato dal centrodestra ha di fronte a sé impegni importanti. In autunno ci sarà da mettere mano alla ridefinizione del nuovo Piano regolatore della città, alla ricognizione sullo stato delle opere e dei servizi, all’avvio della raccolta differenziata su tutto il territorio e alla rimodulazione delle convenzioni sui parcheggi. In cantiere anche la nuova multisala, il nuovo asilo, la seconda casa di riposo e il palazzetto dello sport. Tutto ciò con, sullo sfondo, l’ombra di nuove sentenze.

