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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 01:20

Assisi, Proietti nomina la giunta: a spuntarla sono i partiti. Ecco nomi e deleghe

Un posto a testa per le civiche che hanno raccolto più voti di Pd e M5S, ai quali andranno tre assessori. Stoppini confermato vice. Proietti: «Competenza e continuità»

La nuova giunta Proietti

di Daniele Bovi

A 17 giorni dalla chiusura delle urne ad Assisi e dopo diverse tensioni arriva la nuova giunta di Stefania Proietti, riuscita a ottenere un secondo mandato senza passare dal ballottaggio. Un nuovo esecutivo con quasi tutti volti noti e una partita in cui a spuntarla sono essenzialmente i partiti, a dispetto di quel blocco civico che alle urne è risultato più pesante di Pd e M5S. Questi ultimi due, insieme, hanno totalizzato poco meno del 22%, mentre Assisi civica e Assisi domani il 27,1 per cento; da qui le più che comprensibili tensioni e i malumori.

PERCHÉ È STATA LA VITTORIA DI STEFANIA PROIETTI

Le deleghe Tolta Proietti, i posti a disposizione sono cinque: due vanno al Pd, uno al M5S, uno ad Assisi domani e uno ad Assisi civica; due le donne, compresa Proietti, e tre gli uomini. La sindaca tiene per sé alcune deleghe pesanti (personale e organizzazione degli uffici; bilancio e tributi; servizi demografici; comunicazione e sistemi informativi; cooperazione internazionale e fondi europei e le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco), confermando come vice il dem Valter Stoppini (attività produttive e commercio; polizia locale; mobilità, parcheggi e Pums; sicurezza e legalità; manutenzioni e servizi operativi; arredo urbano; patrimonio e cimiteri).

I nomi Per il Pd in squadra c’è anche Alberto Capitanucci, che si occuperà di politiche urbanistiche e edilizia, lavori pubblici, edilizia scolastica e Unesco; per Assisi domani Veronica Cavallucci, alla quale la sindaca ha assegnato le deleghe relative a cultura, scuola e formazione, politiche giovanili e pari opportunità, sport, associazioni, pro loco e volontariato, ambiente ed energia. Massimo Paggi rappresenterà Assisi civica occupandosi di politiche sociali, inclusione, integrazione e lotta alla povertà, politiche per l’accessibilità, politiche in materia sanitaria e ospedale di Assisi, edilizia residenziale pubblica, farmacia comunale e residente protette e servite.

Alleanza Di fatto l’unico volto nuovo è quello di Fabrizio Leggio, storico esponente dei pentastellati assisani che hanno ottenuto il 4,65 per cento; a lui sono state assegnate le deleghe relative a politiche turistiche e promozione del territorio, gemellaggi e patti di amicizia, smart city e partecipazione, innovazione digitale e semplificazione amministrativa e politiche attive del lavoro. Un ingresso in giunta sancito in nome dell’alleanza stretta con il Pd, sulla base del quale un posto i pentastellati lo otterranno con tutta probabilità anche a Spoleto, dove Andrea Sisti sta lavorando alla nuova giunta. Assisi domani, come il Pd, puntava a conquistare un paio di postazioni ma alla fine, come ‘compensazione’,otterrà la presidenza dell’assemblea, ruolo però a cui ambiscono anche i dem.

Schema Assisi Una partita da seguire con attenzione quella di Assisi visto il peso specifico della città, sia simbolico che politico. E non è un mistero che lo ‘schema Assisi’ sia nella mente di diversi dirigenti del centrosinistra in vista delle regionali, magari tenendo in considerazione proprio il profilo di Proietti. «Si tratta di una squadra in continuità di persone competenti – spiega poi in una nota la sindaca a proposito della giunta – che già nel primo mandato hanno dimostrato impegno e qualità amministrativa; l’innesto di un nuovo assessore premia l’ampia alleanza che rappresenta la vera novità politica di questa tornata elettorale». Assessori che hanno «capacità ed esperienza nelle materie oggetto delle deleghe».

Insediamento «La composizione dell’esecutivo – aggiunge Proietti – è frutto di un ampio e democratico confronto tra le forze e i partiti che sono stati premiati dagli elettori, mosso dall’intenzione di garantire a tutte le componenti dignità nel pieno rispetto della volontà popolare. La giunta, che è subito operativa, rappresenta coerentemente il modello Assisi a traino civico e con partiti che, con coraggio, credono in questa coalizione». Tra le prime priorità Proietti indica il «reperimento per Assisi di più risorse possibili dal Pnrr relazionandomi continuativamente con i ministeri e il governo». Martedì 26 si terrà la prima seduta del nuovo consiglio.

Twitter @DanieleBovi

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